Dini minaccia di votare contro il ddl Welfare

Lamberto Dini foto

In questi giorni la politica è di una noia mostruosa.° 

Ha tratti esoterici: incomprensibili ai più.

Si dovrebbe parlare, dunque, di cose molto più interessanti.

Tipo: la nuova fiamma di Sarkozy (davvero una bella donna).

Oppure si potrebbe parlare – che ne so – dei nuovi calendari del 2008.

Quale maschietto di sana e robusta costituzione, non adorna la propria camera da letto con le fattezze sensuali di una diva da calendario?

Però, a voler essere proprio sinceri, il sottoscritto preferirebbe rivolgere la propria attenzione al nuovo taglio di capelli – oltre modo sensuale – di Mara Carfagna. Ma sarebbe una discussione troppo intellettuale. E non sarei in grado di sostenerla.

Dunque meglio parlare di cose sì, noiose: ma almeno semplici semplici.

Dini – il rospo, sempre lui – torna ad indirizzare un aut aut al governo.

Questa volta – oggetto del contendere – è il ddl Welfare.

Che il leader dei Liberal Democratici sostiene debba ricalcare, per filo e per segno, l´accordo del luglio scorso: non va modificato di una virgola.

Altrimenti – questa è la minaccia – lui e i suoi senatori (4 per l´esattezza) non lo voteranno.

Cosa questa, cui non crede nemmeno lui.

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2 Responses to "Dini minaccia di votare contro il ddl Welfare"

  • sinistraSTOP says:
  • camelot says:
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