L´Unione è a pezzi

Romano Prodi foto

Oggetto del contendere è sempre il Ddl Welfare.° 

Il governo ha deciso di porre la fiducia su un testo che media tra l´accordo del luglio scorso, e il testo che qualche giorno fa è uscito dalla Commissione Lavoro della Camera.

Più di tutto contano le reazioni delle forze di maggioranza.

Augusto Rocchi, di Rifondazione comunista:

Un governo che si pone così significa che non è autonomo da Confindustria. Si apre un problema politico“.

Pino Sgobio, dei Comunisti italiani:

Ancora un tradimento nei confronti dei lavoratori. L’accordo sul welfare è un passo indietro“.

Manuela Palermi, del gruppo Verdi-Pdci del Senato:

La situazione è gravissima, ma prima di far precipitare la situazione dobbiamo verificare“.

Franco Giordano si spinge anche più in là . Prefigurando – per gennaio – la necessità  di una verifica di governo:

Votiamo la fiducia per un vincolo sociale non perché c’è una relazione politica. A gennaio deve aprirsi un’altra fase e quindi chiediamo una verifica politico-parlamentare“.

La richiesta di fiducia da parte del governo è di per sé un fatto grave perché su un tema così dirimente sarebbe stata auspicabile una discussione parlamentare. Ancora più grave è che venga posta la fiducia su un testo che non è quello su cui la coalizione aveva raggiunto un’unità “.

Che le cose vadano davvero male per l´esecutivo guidato da Prodi, lo dimostrano le parole del Segretario dello Sdi, Enrico Boselli:

il governo si è rimangiato l’impegno assunto al Senato sull’indennità  di disoccupazione ai co.co.pro. Da oggi in poi anche noi ci terremo le mani libere“.

Tutti con le “mani libere”.

Però al contempo attaccati alla cadrega.

Mica la mollano!

Aggegato su

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4 Responses to "L´Unione è a pezzi"

  • sinistraSTOP says:
  • camelot says:
  • prefe says:
  • camelot says:
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