90.000 malati terminali ogni anno vengono torturati

Sofferenza, disperazione foto

Sono novantamila almeno.° 

E sono malati terminali di tumore.

Non hanno vie di scampo, vie di fuga. Almeno non ora.

Il loro destino è segnato, tracciato: devono morire.

La convivenza con il dolore, quello fisico, quando è una scelta: merita rispetto.

La convivenza con il dolore, quando è una costrizione imposta dall´imbecillità  altrui, merita sdegno. E urla vendetta.

I 90.000 malati (almeno) di cui si parla, sono costretti alla sofferenza.

Anzi, vengono torturati.

E ciò perché viene quasi impedito loro, di poter accedere a cure – terapie – che leniscano la sofferenza.

Consentendo almeno una morte dignitosa.

Devono morire, soffrendo come cani!

Perché?

Perché in questa italietta di minus habens, il ricorso serio all´impiego degli oppioidi – almeno nel caso dei malati terminali – è fortemente limitato.

Qualche imbecille pensa – e non importa se sia di sinistra o di destra – che la legittimazione dell´uso dei derivati dell´oppio (per terapie contro il dolore), possa dar vita ad un “uso improprio” delle suddette sostanze psicotrope.

Costantino Benedetti, docente (di Anestesiologia) presso la Ohio State University di Columbus:

La tragica condizione in cui versa la terapia del dolore in Italia è paragonabile alla tortura per omissione“.

Umberto Veronesi, da ministro, si è impegnato a rimuovere alcune importanti barriere che sembravano impedire ai medici di prescrivere con facilità  gli oppioidi, i farmaci morfino-simili più efficaci per la terapia del dolore intenso. Sono ormai passati sette anni e l´Italia resta ultima in Europa nell´uso di questi farmaci“.

Tanto per cambiare, l´Italia – culla della compassione cristiana – è ultima in Europa, anche sotto questo versante.

E questo nonostante noi italiani si sia primi – a livello continentale – per la presenza di persone che soffrono a causa di patologie, cui è connesso il “dolore cronico severo”. E terzi, sempre in Europa, per la presenza di individui che soffrono di “dolore cronico”.

Ancora Benedetti:

Nel 2005 in Italia si sono consumate 22 milioni di dosi di oppioidi. Insufficienti. Le linee-guida sulla terapia del dolore sostengono che un paziente con dolori continui ed intensi, come quelli da tumore, necessita di almeno una dose di oppioidi al giorno. Totale: 365 dosi per paziente all´anno“.

Il che, stante il fatto che ogni anno nel nostro paese muoiano 150 mila persone a causa di tumori, vuol dire che 90.000 di questi non ricevono oppioidi.

Sempre Benedetti:

In base al consumo di oppioidi nel 2005, si può affermare che ad ogni paziente italiano con dolori intollerabili è stata somministrata, in media, una dose di oppioide ogni tre mesi. Altro che giornaliera“.

E´ etico omettere la corretta terapia? In tutte le nazioni civili neppure il peggiore dei criminali viene sottoposto alla tortura. E un dolore intollerabile causato da una malattia, e non trattato, equivale ad una tortura continua“.

Se sappiamo che il dolore e la sofferenza possono essere alleviati e noi non facciamo nulla, noi stessi siamo dei carnefici“.

° 

6 Responses to "90.000 malati terminali ogni anno vengono torturati"

  • prefe says:
  • camelot says:
  • camelot says:
Leave a Comment