A Genova si occupano di alta politica

Miseria e Nobiltà  foto

Nel nostro Paese esiste una costante.° 

Passata la tempesta, tutto torna come prima. O anche peggio.

La tempesta, questa volta, è stata prodotta da due fenomeni distinti: il libro “La Casta” del duo Rizzo e Stella, e lo sfascismo qualunquista e demagogico del Pippa Grillo.

Gli effetti della buriana?

Nessuno!

Nel Palazzo, sul tema del contenimento dei costi, si continua a cincischiare. Nessuna scelta risoluta s´è vista all´orizzonte.

Stesso atteggiamento pare regnare alla periferia dell´Impero.

Si prenda Genova.

Il consiglio comunale cittadino, non avendo altro di cui occuparsi, ha pensato bene di presentare una proposta avente ad oggetto l´aumento del “gettone di presenza”.

I consiglieri comunali, poverini, percepiscono 97 euro a seduta.

Pochi, a loro avviso.

Perché non portarli a 126? Questo il loro parere.

La proposta – va detto – è bipartisan.

Anche se la più parte di coloro che la sostengono, militano nel centrosinistra (colà  maggioranza).

Ad esempio Simone Farello (del Partito democratico) e Nicolò Scialfa (di Rifondazione comunista):

Occorre riequilibrare i compensi fra i politici dei vari enti, perché gli unici penalizzati sono Comuni e Province“.

è un fatto di dignità “.

Quando sento discorsi come questo, penso sempre che gli italiani abbiano i politici che si meritano.

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