Schwarzenegger e l´assistenza medica gratuita a 3,6 milioni di californiani

Arnold Schwarzenegger foto

Il sistema sanitario americano è per molti indifendibile. Lo è anche per il sottoscritto.° ° ° 

Il fatto che una parte della popolazione, quella priva di sufficienti mezzi di sostentamento economico, sia quasi impossibilitata a ricevere cure mediche (se non è in grado di acquistare una polizza assicurativa), è inaccettabile.

Anche se, occorre dire,° molte informazioni che circolano al riguardo, sono false.

Ad esempio non è vero che siano le fasce più povere in assoluto, quelle ad essere estromesse dalla possibilità  di ricevere assistenza medica.

Come qualche settimana fa raccontavano Giavazzi e Alesina (in una puntata di Otto e Mezzo), è il ceto medio-basso ad essere penalizzato.

Per gli anziani e per i poveri, invece, esistono sistemi di copertura statale.

In particolar modo, i programmi Medicare e Medicaid: che riescono a garantire, con risorse pubbliche, l´assistenza medica a 43 milioni di anziani e a 61 milioni di indigenti.

Mentre 160 milioni di americani godono di un´assicurazione sanitaria pagata dall´azienda per cui lavorano. E circa 10 milioni, invece, si garantiscono una polizza acquistandola sul mercato.

Coloro che rimangono privi di assistenza sanitaria sono, tuttavia, molti. Circa 43 milioni di statunitensi.

Il problema, dunque, è serio.

E per risolverlo (almeno in piccola parte), è sceso in campo Arnold Schwarzenegger.

Il governatore repubblicano (?) della California.

Il quale, uso a dissociarsi spesso – troppo spesso – dalle linee guida del partito conservatore (al cui interno egli milita), ha presentato una riforma sanitaria. Finalizzata ad estendere le cure mediche (parzialmente) gratuite, a 3,6 milioni di californiani (di cui circa 800.000 sono bambini).

Il progetto dell´ex Mister Olimpia, approvato dall´Assemblea californiana, ha ottenuto tuttavia il voto favorevole dei soli deputati democratici: infatti nessun collega di partito del governatore, ha votato sì al progetto.

Che, in ogni caso, dovrà  ottenere il via libera dal Senato americano. E poi da un referendum popolare.

Schwarzenegger, inoltre, dovrà  presentare un piano di copertura finanziaria, per la riforma da lui ipotizzata.

Si parla di 14,4 miliardi di dollari (circa 10 miliardi di euro).

Che dovrebbero essere reperiti, mediante un inasprimento fiscale a danno degli imprenditori (per un ammontare di 2,6 miliardi di dollari); attraverso un aumento delle tasse sul tabacco (per 1,5 miliardi di dollari) e un incremento del prelievo sugli ospedali (per 2,3 miliardi).

Insomma, il liberal candidato con i conservatori – quello che sta a Bush come la Bindi sta ad Angelina Jolie – continua a creare problemi in casa repubblicana.

Dopo il suo sì all´applicazione del Protocollo di Kyoto, il suo essere un pro choice, il suo appoggio alla domestic partnership (anche per i gay), arriva questo suo progetto di riforma sanitaria.

Che, ai custodi dell´ortodossia fiscal-conservatrice americana, fa storcere non poco il naso.

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13 Responses to "Schwarzenegger e l´assistenza medica gratuita a 3,6 milioni di californiani"

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