Bassolino e i misteri sullo spoglio elettorale in Campania

Antonio Bassolino foto

Dunque, in questi giorni in cui la munnezza invade non solo Napoli, ma le tv e i giornali di tutto il mondo, il centrosinistra italico affronta un dilemma: abbandonare Bassolino a se stesso, o difenderlo a spada tratta e nonostante le sue responsabilità .° ° 

Il tema – al di là  di quanto si possa pensare – non è facile da affrontare, per i signori dell‘Unione.

E per un motivo soprattutto.

Bassolino custodisce, probabilmente, dei segreti.

Dei segreti molto importanti per l´immagine e la reputazione del centrosinistra.

Occorre, però, fare un passo all´indietro per parlarne. E ritornare al 2006.

Quando l´Unione vinse le elezioni politiche, ma con non poche stranezze.

Innanzitutto, nella notte dello spoglio, si verificò una cosa alquanto anomala: per un´ora circa, si registrò un black out nella trasmissione dei dati, dai seggi – in cui si era votato – alla Prefettura di Napoli.

Un´ora di silenzio nella diffusione dei risultati elettorali, in un momento assai delicato: infatti appariva chiaro che, se l´Unione avesse vinto, ciò sarebbe avvenuto grazie ad una manciata di voti. Cosa che per altro, puntualmente si verificò.

Vanno notate due cose, in relazione a questo black out.

La prima, è che i brogli elettorali, proprio nei seggi possono verificarsi. E non altrove.

La seconda, è che casualmente in Campania si registrò un calo incredibile delle schede bianche.

Che passarono dalle 216.901 unità  del 2001, alle 52.093 del 2006: il 76% in meno. Non certo briciole!

Non solo.

Va ricordato che l´attuale legge elettorale, prevede l´assegnazione del premio di maggioranza alla coalizione vincente, su base regionale.

Grazie a questo meccanismo, infatti, e grazie al “misterioso” andazzo della Campania, l´Unione riuscì a vincere.

Strappando quattro senatori in più (ottenuti per effetto del premio di maggioranza, guadagnato proprio nella regione guidata da Bassolino).

Che cosa avvenne in quell´ora di black out?

Come mai le schede bianche sono diminuite del 76%?

Quesiti legittimi, questi: soprattutto ora.

Ora che l´Unione sembra restia a “bruciare” Bassolino, nonostante le sue conclamate responsabilità  nella vicenda rifiuti.

C´è anche un altro dettaglio, inoltre,° di cui° occorre dare contezza.

O´ Governatore, potente all´inverosimile, è riuscito a fare eleggere al Senato anche sua moglie: Anna Maria Carloni.

E si sa: la maggioranza a Palazzo Madama, vive sospesa su un filo.

Inimicarsi Bassolino, potrebbe infatti produrre la caduta del governo (se la moglie facesse le bizze, e magari risultasse assente in una votazione topica).

Dunque meglio far finta di niente: la Regione Campania non sarà  commissariata e il governo Prodi rimarrà  in sella.

Tanto: la munnezza è dei campani!

Leggi altre news su per il Partito della Libertà .

° 

32 Responses to "Bassolino e i misteri sullo spoglio elettorale in Campania"

  • marnie4 says:
  • camelot says:
  • Shadang says:
  • marnie4 says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • Gab says:
  • Gino says:
  • pierluigi says:
  • nicola says:
  • nickcarter says:
  • Giorgia says:
  • stefano says:
  • Politicrack says:
  • Shadang says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • Shadang says:
  • nicola says:
  • Marnie4 says:
  • NGr says:
Leave a Comment