Il Popolo della Libertà  e la Lega hanno accolto un suggerimento proveniente dalla blogosfera di centrodestra

Cubo di Rubik foto

La situazione è questa.° 

Il Popolo della Libertà  e la Lega Nord – che assieme hanno elaborato il “Porcellum”, nella precedente legislatura -, finalmente pare abbiano capito come funzioni la legge elettorale in questione.

Infatti in Lombardia e in Veneto, hanno deciso di presentare – in ogni collegio senatoriale -, ciascuno un proprio candidato.

E ciò, al fine di utilizzare al meglio la legge elettorale.

Mi spiego meglio.

Com´è noto, il Porcellum – al Senato – attribuisce il premio di maggioranza al partito che prenda più voti, su base regionale. Attribuendogli il 55% dei seggi in palio (per ogni singola regione).

Il restante 45%, invece, viene attribuito ai “perdenti”.

Senonchè, gli omini del Pdl e della Lega, hanno capito che siccome il Popolo della Libertà  – in Lombardia e in Veneto – vince anche senza l´apparentamento col partito di Bossi: sia più proficuo per tutti, che la Lega si presenti da sola.

Così, il Pdl otterrà  i seggi legati al “premio di maggioranza”, spettanti al “vincitore” (il più votato).

E la Lega accederà  ad una parte dei seggi spettanti ai “perdenti”.

In questo modo – presentandosi ognuno con un proprio candidato -, porteranno a casa più senatori, di quanto non avverrebbe se si presentassero con un candidato unico.

Mi auguro di essere stato chiaro.

Ora, la scelta in questione, è stata fortemente condizionata dalla blogosfera di centrodestra.

O meglio: da un blogger di centrodestra.

The Right Nation, infatti, il 25 febbraio scorso ha segnalato – con un suo post -, questa ipotesi: correre ciascuno con un proprio candidato, anziché con un rappresentante unico.

Il giorno stesso, poi, alcune agenzie di stampa hanno diffuso questa notizia:

“Lega da sola al Senato per potere avere una solida maggioranza a palazzo Madama. Questa ipotesi, secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, è allo studio degli stati maggiori del PdL. La legge elettorale in vigore assegna infatti in ogni regione il 55% dei seggi alla lista o alla coalizione di liste con più voti. Prendendo come parametro il risultato elettorale del 2006, il PdL riuscirebbe ad ottenere il premio di maggioranza in Lombardia ed in Veneto sia con la Lega sia senza. Se la Lega presentasse una propria lista senza apparentamenti, otterrebbe da sola circa sei seggi aggiuntivi nelle due regioni”.

E ieri è arrivata la conferma della decisione presa dal Pdl e dalla Lega.

A riprova del fatto, che quando la blogosfera (di centrodestra) riesce a non essere autoreferenziale (e a non limitarsi a reclamare poltrone per sé): qualche risultato utile e concreto, riesca ad ottenerlo.

Certo, occorrono impegno e spessore.

E questo è il problema.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà .

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11 Responses to "Il Popolo della Libertà  e la Lega hanno accolto un suggerimento proveniente dalla blogosfera di centrodestra"

  • Shadang says:
  • camelot says:
  • daffy says:
  • camelot says:
  • Castelguido says:
  • Gab says:
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  • camelot says:
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