I terroristi fascioislamisti ed antisemiti di Hamas, ringraziano il loro protettore: Massimo D´Alema

Massimo D'Alema foto

Dunque, Massimo D´Alema – intervistato da Sky Tg24 – ha fatto l´ennesima apertura di credito nei confronti dell´organizzazione terroristica Hamas (che vorrebbe cancellare Israele dalla faccia della terra):° 

Hamas controlla un pezzo importantissimo del territorio palestinese e se si vuole la pace bisogna coinvolgere chi rappresenta una parte importante del popolo palestinese. E poi, non dimentichiamoci mai che Hamas vinse le elezioni“.

Con chi si negozia la pace? Con i nemici, con gli amici non c’è bisogno di negoziare“.

Per carità : le parole di D´Alema non sono una novità .

Semmai evidenziano – ancora una volta -, come certa cultura comunista – favorevole al terrorismo islamico, in funzione anti-israeliana e anti-sionista -, sia ancor oggi presente, in chi il comunismo dice d´aver abbandonato.

Non a caso, è stato D´Alema a volere l´epurazione dalle liste del Partito democratico, di Peppino Caldarola: “colpevole” “solo” di essere filo-israeliano.

Tuttavia – e lo si ripete -, le parole di D´Alema non stupiscono. Il suo punto di vista è lo stesso, da tempo.

Ciò che fa rabbrividire, invece, è altro.

E riguarda le dichiarazioni – diffuse da alcune emittenti arabe -, del leader di Hamas: il fascioislamista ed antisemita Ismail Haniyeh.

Il quale, riferendosi all‘esponente del Partito democratico, ha dichiarato:

Noi apprezziamo specialmente le dichiarazioni del ministro degli Esteri italiano Massimo D´Alema“.

Ora, il fatto che un terrorista ringrazi un politico, è raccapricciante.

Io – fossi in D´Alema -, mi vergognerei delle parole di Haniyeh.

E il fatto che D´Alema non se vergogni, è un problema serio. Per la credibilità  del nostro Paese.

Non a caso s´è creato un incidente diplomatico con Israele.

Che, per bocca del suo ambasciatore a Roma – Gideon Meir -, ha dichiarato:

Il fatto che il leader di quest’organizzazione terroristica si congratuli per queste posizioni non depone a favore di chi le sostiene“.

Chi ci invita ad aprire trattative con Hamas in effetti ci invita a negoziare sulle misure della nostra bara e sul numero dei fiori da mettere nella corona“.

Fino a quando Hamas non cambierà  le sue posizioni e non accetterà  le condizioni della comunità  internazionale, chi invita ad un dialogo con quest’organizzazione terroristica in pratica blocca il negoziato tra Israele e Abu Mazen“.

Ora, il Partito democratico deve spiegare agli italiani – e alla comunità  internazionale -, quale politica estera esso intenda perseguire (in caso di vittoria alle elezioni).

Qual è la posizione del Pd, sulla questione israelo-palestinese?

Quella di D´Alema, sostenitore delle ragioni dei fascioislamisti ed antisemiti di Hamas?

O quella di Peppino Caldarola, epurato dal Pd perché filo-israeliano?

Attendiamo la risposta di Veltroni.

Ma anche no.

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33 Responses to "I terroristi fascioislamisti ed antisemiti di Hamas, ringraziano il loro protettore: Massimo D´Alema"

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