Contrordine, compagni: è la sinistra ad aver affossato Rutelli

Veltroni e Rutelli foto

Quei 55 mila voti di differenza tra me e Zingaretti hanno un obiettivo preciso: Walter Veltroni. Chi ha votato contro di me è stato imbeccato ad arte per indebolire il leader del Pd. E ci sono andato di mezzo io” (Francesco Rutelli).

Siamo allo psicodramma.

In casa Pd, si respira aria da redde rationem. Da resa dei conti.

Chi ha “ucciso” Rutelli? Chi ha pilotato il voto degli elettori, facendo perdere a Cicciobello – tra il primo e il secondo turno – la bellezza di 55.000 voti (almeno)?

Sul perché dell´eventuale complotto, tutti concordano: si voleva punire – per interposta persona – Veltroni.

Sul mandante, viceversa, si susseguono ipotesi. Congetture.

Ad esempio in ambienti Pd è stato avanzato il nome di quel cattivone di D´Alema.

E´ lui il “killer”?

Possibile.

Ipotesi alternative?

Ce ne sono, come no.

Una, l´ha formulata il sondaggista Luigi Crespi, intervistato ieri da Libero.

Chi ha fatto il Giuda?

Ecco la risposta:

Anche se a una prima analisi può sembrare impossibile, molti di questi 55.000 sono elettori di Rifondazione comunista e della sinistra radicale“.

Loro più dei centristi dell´Udc o di Baccini hanno espresso un voto disgiunto, un voto diretto a punire Rutelli, Veltroni e la decisione del Pd di andare da solo alle politiche condannandoli alla scomparsa dal Parlamento“.

Hai capito?

La cricca comunista – capeggiata dal fascista rosso Valentino Parlato -, da giorni tortura lo scroto con una filastrocca: Roma è in mano ad un fascista!

E che si scopre, invece?

Che forse il fascista di cui sopra, è stato scientemente votato dai comunisti di Rifondazione, per vendicarsi del torto – leggasi: scomparsa dal Parlamento -, che a loro avviso Veltroni gli avrebbe fatto. Invitando gli elettori al “voto utile”, e danneggiando così la Sinistra l´Arcobaleno.

Complimenti: bella coerenza!

Ma non solo.

Com´è facile capire, dunque, tutte le offese che vengono rivolte – da ambienti comunisti – ai danni di Alemanno: sono pura messinscena, farsa, uso sapiente di una tecnica di “marketing politico” che si avvale della drammatizzazione. Una roba da pivelli. Anche se ovviamente fa presa sui coglioni e sulla gente incolta!

E´ evidente che se i comunisti hanno votato Alemanno: non lo considerano un pericolo!

Ma non finisce qui.

Continua Crespi:

Sappiamo anche di diversi elettori socialisti che in “cordata” hanno votato per Alemanno, mettendo invece la croce sul nome di Zingaretti alla Provincia. Possiamo dire che hanno esercitato un voto utile: utile alla vendetta contro Rutelli e Veltroni“.

Ricapitolando.

Alemanno ha raccolto plebisciti in ogni fascia sociale. E tra gli elettori abituali di ogni partito: anche di estrema sinistra.

L´hanno votato i comunisti; l´hanno votato i cattolici; l´hanno votato gli elettori di sinistra; l´hanno votato gli ebrei (anche quelli di sinistra); e l´hanno votato anche i gay che hanno appoggiato – per la corsa al Campidoglio – la lista socialista di Franco Grillini.

Insomma: è il Sindaco di tutti i romani.

Certo, resta da capire chi abbia ordito il complotto ai danni di Rutelli (e di Veltroni).

Ma questo è solo° affar loro (o forse no).

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