Il Comune di Roma vicino alla bancarotta

Walter Veltroni e Robert De Niro foto

La situazione è questa.° 

Il Comune di Roma ha un debito di oltre 7 miliardi di euro. Maturato negli anni della gestione “spensierata” del duo Veltroni-Bettini.

Il problema è che nelle ultime settimane, la condizione finanziaria dell´amministrazione capitolina ha subito – a causa di questo onere debitorio – un deciso peggioramento: il Comune non è più in grado di far fronte agli impegni di pagamento.

Dunque è in piena crisi di liquidità .

Come rimediare?

La soluzione – come racconta Stefano Sansonetti su Italia Oggi – è indicata dagli articoli 244, 245 e 246 del Tuel (Testo unico degli enti locali): è necessario procedere alla dichiarazione di dissesto finanziario. Una sorta di fallimento.

Che dovrebbe essere deliberato dal consiglio comunale, e che porterebbe all´insediamento di un “organo straordinario di liquidazione”.

Cui spetterebbe il compito di ripianare il debito.

La questione – com´è facile intuire – non è solo di natura economica. Ma investe direttamente la politica e i suoi rappresentanti.

In primis Alemanno e Veltroni.

Il primo, da una dichiarazione di dissesto – e conseguente insediamento dell´organo liquidatore -, ricaverebbe non pochi problemi: i suoi poteri risulterebbero fortemente ridimensionati; e – stante il “commissariamento” – verrebbero confinati alla cosiddetta “ordinaria amministrazione”.

Insomma: il neosindaco di Roma non avrebbe poteri.

Il secondo, invece, ne uscirebbe addirittura con le ossa rotte.

Per anni, infatti, Veltroni ha sedotto gli italiani con la favola del “modello Roma”.

Un modello che – a suo dire – avrebbe portato la Capitale ad ottenere un ruolo di primazia in molti ambiti.

La dichiarazione di dissesto finanziario, tuttavia, racconterebbe ai cittadini un´altra storia.

E cioè che Roma è stata amministrata malissimo e con enorme sperpero di risorse.

Per Veltroni sarebbe un colpo mortale.

Per queste ragioni pare che il Cavaliere sia intenzionato a non infierire. E a cercare di risolvere la questione in maniera utile per tutti (meglio un Veltroni oggi, che un D´Alema domani).

In ultimo.

Si segnala anche la possibilità  che la Sanità  della Regione Lazio venga commissariata.

In questo comparto, infatti, l´ente guidato da Piero Marrazzo ha un enorme passivo (lascito della gestione-Storace).

E Tremonti – non soddisfatto dal piano finanziario predisposto dal governatore – starebbe vagliando l´ipotesi di procedere ad una nomina commissariale (come rendiconta Roberto Miliacca, sempre su Italia Oggi).

Staremo a vedere.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà .

16 Responses to "Il Comune di Roma vicino alla bancarotta"

  • statominimo says:
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