Il Csm sta tentando un Golpe: intervenga Napolitano

Giorgio Napolitano foto

Il Csm è l´organo di autogoverno della Magistratura, cui la Costituzione e le leggi attuative della stessa, conferiscono precisi poteri.° ° ° ° ° ° 

In nessun caso, l´organo suddetto può ingerirsi in fatti che abbiano pertinenza con il processo legislativo.

Il quale, sempre secondo la Carta, è competenza del Parlamento.

Quanto in questi giorni sta verificandosi – la diffusione di una Bozza ascrivibile ad alcuni componenti del Csm, in cui si manifestano perplessità  o giudizi negativi inerenti l´emendamento con il quale si vorrebbe attribuire priorità  ad alcuni processi -, integra un´ipotesi golpistica. Che non può lasciare indifferenti, e che impone l´intervento immediato del Capo dello Stato, quale Presidente del Consiglio stesso.

La divisione dei poteri – e la Magistratura, un potere non è; ad esempio Palmiro Togliatti la definiva un Ordine -, sancisce l´attribuzione della° potestà  legislativa, senza limitazioni di sorta, alle Camere: in quanto° emanazione diretta della volontà  popolare, democraticamente espressa mediante libere consultazioni.

L´intromissione, il tentativo di limitare in modi senza dubbio incostituzionali, la prerogativa di redigere leggi di rango ordinario (o di qualunque altra natura) ascrivibile al Parlamento: fa temere una deriva di stampo fascista, posta in essere in spregio alla Costituzione, da soggetti incaricati esclusivamente di garantire – in qualità  di appartenenti all‘”organo sindacale” succitato – il libero esercizio della funzione giurisdizionale, sempre e soltanto sottoposto alle leggi. Che appunto il Parlamento può approvare, e la Magistratura può solo applicare. Senza sindacarne il merito (salvo nel caso della Corte Costituzionale, e solo per incongruenza al dettato costituzionale).

Inoltre, la natura anche politica del Csmla sua composizione, che per un terzo è determinata dal Parlamento -, viene in rilievo in questi giorni, proprio perché la Bozza sopramenzionata – per ciò che riguarda il suo contenuto, e i rilievi in essa espressi – non è affatto condivisa dal Plenum dell´organo suddetto.

Ed anzi, crea imbarazzo e sgomento innanzitutto in soggetti appartenenti al Csm, che denunciano l´illegittimità  della diffusione della Bozza stessa:

La divulgazione alla stampa di una prima bozza del parere, attualmente in discussione in Sesta Commissione e dunque non pubblico, sul decreto legge contenente ‘misure urgenti in materia di sicurezza pubblica’ ha il solo effetto di produrre confusione, essendo il testo del tutto provvisorio, e di turbare la serenità  dei lavori del Consiglio, impegnato, coerentemente con le proprie attribuzioni, in una doverosa e rispettosa interlocuzione con il ministro della Giustizia e il Parlamento“.

Non conosciamo la finalità  che ha animato tale divulgazione ma, in ogni caso, riteniamo di dover rendere pubblico il nostro più vivo dissenso da tale iniziativa e, insieme, la nostra ferma intenzione di procedere in tempi rapidi, per quanto di nostra competenza, alla definizione del parere nel pieno rispetto delle regole consiliari“.

Ancora.

Il fatto che illegittimamente, alcuni componenti del Csm abbiano espresso giudizi di merito e quindi politici, in relazione all´emendamento di cui si sta parlando, crea ulteriore allarme:° perchè° nel 1998, un eguale provvedimento fu approvato dal Parlamentosu proposta del Governo Prodisenza che il Csm pronunciasse una parola, al riguardo.

Dunque, per quanto la composizione dell´organo di autogoverno della Magistratura, sia per sua stessa natura provvisoria – perché ovviamente uomini diversi s´avvicendano al suo interno -, non può che destare preoccupazione l´evidente e strumentale finalità ° politica del° pronunciamento espresso da alcuni membri del Csm.

In quanto appare inevitabilmente assurdo e insensato, che a parità  di “contenuto normativo” di una disposizione di legge, si possa in un casocol governo Proditacere; e nell´altro – col governo Berlusconi – polemizzare, arrivando addirittura a° qualificare la norma come foriera di un´”amnistia occulta“, quando non addirittura incostituzionale.

In questa palese discrepanza, risiede la prova del comportamento non sereno ed imparziale dell´organo di autogoverno dei magistrati.

E quindi la prova del tentativo di sovvertimento della democrazia, e la violazione palese della Costituzione.

Il Presidente della Repubblica, dunque, è chiamato ad intervenire subito; richiamando al rispetto della Carta i suddetti componenti.

In nessun paese democratico,° il Capo dello Stato può consentire un golpe.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà .

25 Responses to "Il Csm sta tentando un Golpe: intervenga Napolitano"

  • prefe says:
  • cat says:
  • Gab says:
  • pippo says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • nicola says:
  • camelot says:
  • meno male che il nano c'è says:
  • camelot says:
  • anonimo.ma.pacato says:
  • camelot says:
  • Alex says:
  • pietro says:
  • ruys says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • ruys says:
  • camelot says:
  • ruys says:
  • prefe says:
Leave a Comment