L´Unità  e il caso Concita De Gregorio

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Un vero e proprio psicodramma.

Sgomento, incredulità : questi, i sentimenti dominanti nella redazione del quotidiano fondato da Antonio Gramsci.

Oggetto di inquietudine, un´intervista rilasciata al mensile Prima Comunicazione, dalla giornalista Concita De Gregorio.

Che, con tono soddisfatto, ha comunicato di aver accettato il compito di guidare l´Unità :

Un giornale si misura sulla qualità  e non sull´appartenenza. Credo che da me vogliano questo. E io non posso essere destinata ad un lavoro che non sia quello del giornalismo“.

La giornalista, inoltre, ha rivelato di aver risposto positivamente all´offerta di Soru (editore del quotidiano del Pd):

Perché era talmente irresistibile che non c´è stato modo di dire no“.

Ha anche aggiunto che:

Io non sono una militante politica, non ho nessuna tessera, il giornale per me e’ un giornale, e’ di tutti, e’ di chi lo compra, di chi lo legge“.

Direte voi: e allora?

Allora la questione è che i giornalisti dell´Unità  – e il suo attuale direttore, Antonio Padellaro – non erano stati informati del cambio al vertice.

Talché – appresa la notizia – si sono incacchiati come delle iene:

“Alle ore 13.28 di venerdì 18 luglio l´agenzia Adn-Kronos lancia l´anticipazione di un´intervista della collega Concita De Gregorio a Prima Comunicazione con la quale si preannuncia come prossimo direttore de l´Unità  ed entra nei particolari di ciò che ha in mente di fare. Ma a quale titolo? Al Cdr non risulta che sino ad oggi vi sia stato alcun atto formale o informale d´incarico della proprietà  a favore di Concita De Gregorio. Siamo all´annuncio del cambio di direzione “via intervista”?”.

“Siamo all´intollerabile paradosso. Solo giovedì, in un incontro ufficiale con il Cdr, l´attuale presidente nonché amministratore delegato della Nie, la società  editrice dell´Unità , Giorgio Poidomani ha assicurato, e confermato anche venerdì, che non vi è all´ordine del giorno degli organi della società  alcun mutamento della direzione giornalistica de l´Unità . Ma poco dopo arriva l´anticipazione “annuncio” della collega”.

“Alle 14.41 Concita De Gregorio chiarisce – all´agenzia Ansa – che nulla di formale ci sarebbe. Che il nuovo editore Renato Soru le avrebbe proposto la direzione de l´Unità , il giornale fondato da Antonio Gramsci, e che la trattativa sarebbe ancora in corso. C´è da chiedersi allora la ragione dell´intervista a Prima Comunicazione con la quale si prospetterebbe un preciso modello di giornale a prescindere non solo da ogni formale incarico, ma anche da ogni confronto con la redazione”.

“Le forme sono sostanza. Il precedente suona come inammissibile mancanza di rispetto verso l´intera redazione, verso il direttore Antonio Padellaro, cui va tutta la solidarietà  dei giornalisti, verso la stessa rappresentanza sindacale. Alla proprietà , nella figura del presidente nonché amministratore delegato della Nie, Giorgio Poidomani, e dell´editore Renato Soru, chiediamo non solo trasparenza e rispetto delle regole, ma un´immediata chiarificazione”.

Insomma, in casa Pd: i travagli continuano (e Travaglio rimarrà  disoccupato, accetto scommesse).

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà .

4 Responses to "L´Unità  e il caso Concita De Gregorio"

  • Simone82 says:
  • camelot says:
  • Gab says:
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