Tagli all´editoria: sacrosanti!

Mondo alla rovescia foto

Qui si è convinti che i giornali debbano rimanere in vita, solo se qualcuno li compra e li legge. Non certo perché finanziati dai soldi del contribuente.° ° ° 

Si è convinti, inoltre, che la pessima qualità  del giornalismo italiano: sia da attribuirsi anche ai finanziamenti pubblici all´editoria. Deleteri!

Se un giornale non piace ai lettori, perché pubblica pessime notizie (o pessime commenti), e però rimane in vita solo e soltanto grazie ai contributi di Pantalone – pur avendo meno lettori di questo blog (il Secolo d‘Italia, ad esempio) -, vuol dire che qualcosa non funziona.

Vuol dire che si realizza un prodotto (editoriale) scadente; e che sopravvive solo grazie a quel sistema mafioso che è l´elemosina di Stato.

Elemosina, giova ricordare, pagata innanzitutto dai poveri cristi. I pensionati, ad esempio.

Perché deve rimanere in vita un prodotto (un giornale), che nessuno vuole?

Ci sono giornali di partito, penso ad Europa o al Secolo d´Italia, che sono letti da 800 persone al dì.

Benedetto Iddio: ma cosa giustifica la sopravvivenza di queste testate? Cosa?

Fa ridere, quindi, che Piero Sansonetti scriva un articolo accorato. Lanciando il suo grido d´allarme.

Dicendo, in sostanza, che se il governo procederà  con i tagli all´editoria che ha programmato: entro due mesi chiuderanno Liberazione e il Manifesto.

E chi se ne frega, Sansonetti carissimo!

Se il tuo giornale non viene letto nemmeno dai militanti° di Rifondazione comunista: ma porca pupazza, e perché mai dovrebbe rimanere in vita?

Se fa così schifo, che nemmeno i più intruppati elettori comunisti mettono mano al portafogli per comprarlo: ma perché cacchio dovrebbe sopravvivere?

E´ tanto difficile capire che la domanda,° non sia altro che° uno dei tanti modi mediante i quali i cittadini, in DEMOCRAZIA, esprimono la propria preferenza?

Come si possono dire tali sciocchezze?

Se non ci saranno correzioni, la nostra condanna a morte è segnata. Non so se poi si potrà  dire con leggerezza che l´Italia comunque resta un paese libero, che in ogni caso qui la democrazia è padrona“.

E la democrazia cosa sarebbe? Il fatto che un giornale venga letto da nessuno (perché i cittadini non lo vogliono), e però nonostante questo, debba comunque rimanere in vita per qualche astruso motivo?

Questa sarebbe la democrazia?

Allora domani mi presento alle elezioni, e se nessuno mi vota, prendo un kalashnikov e minaccio tutti: fin quando non mi venga assegnato uno scranno in Parlamento.

Nessuno mi vuole?

E´ chi se ne frega!

Sono un democratico à  la Sansonetti: la poltrona, dunque, mi spetta di diritto.

Altrimenti non c´è democrazia.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà .

34 Responses to "Tagli all´editoria: sacrosanti!"

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