La prostituzione in strada sarà  reato: pronto il ddl

Prostituta foto

Entro martedì prossimo, al Consiglio dei Ministri dovrebbe “approdare” un ddl scritto dal Ministro delle Pari Opportunità , Mara Carfagna, e dal Ministro dell´Interno, Roberto Maroni.

Oggetto del provvedimento: “Misure contro la prostituzione“.

Nello specifico, il progetto di legge mira ad introdurre il reato di meretricio in strada. Reato applicabile non solo alle lucciole, ma anche ai clienti delle stesse.

In particolare, la prostituzione in luoghi pubblici – o aperti al pubblico – sarà  punita con il carcere: da 5 a 15 giorni di reclusione. E con ammenda: da 200 a 3000 euro.

Dunque un giro di vite, s´annuncia. E non solo per le “donnine allegre”.

Il ddl, inoltre, affronta di petto anche il problema dello sfruttamento della prostituzione, in particolar modo di quella minorile.

Per quest´ultima ipotesi, infatti, esso prevede – a carico degli sfruttatori – la reclusione da 6 a 12 anni (e una sanzione pecuniaria che va dai 15 mila ai 150 mila euro).

Pene vengono introdotte anche per il cliente che “contratta” con una minorenne: da 6 mesi a 4 anni di gattabuia (se la prostituta ha tra i 16 e i 18 anni); e una pena aumentata di un terzo – rispetto a quella appena descritta -, nel caso in cui la ragazza abbia meno di 16 anni.

Il reato di “associazione a delinquere finalizzato allo sfruttamento della prostituzione”, inoltre, viene sanzionato con misure più severe: da 5 a 8 anni di gabbio.

Mentre chiunque sia costretto a prostituirsi – perché vittima di violenza o minaccia -, non sarà  fatto oggetto di carcere o ammenda pecuniaria (ovviamente).

Il ddl Carfagna-Maroni, tuttavia, non interviene in merito alla prostituzione “esercitata” in casa.

Se fino a qualche mese fa, infatti, si discuteva – come qui si è avuto modo di rendicontare – sulla possibilità  di legiferare al riguardo; con il ddl in questione, pare che sull´argomento si sia voluto soprassedere, gettando la spugna.

Anche per questo motivo, il progetto di legge in esame mi lascia alquanto perplesso: introdurre dalla sera alla mattina il reato di prostituzione in strada, a mio modesto parere serve solo a trasferire il problema altrove. E in tempi talmente brevi, che è difficile immaginare ciò non produca effetti collaterali, assolutamente negativi.

Se da un giorno all´altro, infatti, a migliaia di prostitute verrà  vietato di “vendersi” in strada, dove credete andranno a lavorare, queste persone?

Probabilmente anche nei condomini in cui noi si vive. E qui sta il problema.

Come ho già  detto: in materia bisogna agire con i piedi di piombo, e con assoluta gradualità .

Altrimenti si rischia di peggiorare la situazione.

P.S.: le informazioni contenute in questo post, sono state tratte da un articolo di Chiara Buoncristiani (apparso oggi su Libero), e da un articolo di Franco Adriano (apparso stamane su Italia Oggi).

Se volete, votate Ok.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà .

47 Responses to "La prostituzione in strada sarà  reato: pronto il ddl"

  • nicoletta says:
  • camelot says:
  • nicoletta says:
  • camelot says:
  • nicoletta says:
  • Noodles says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • nicoletta says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • nicoletta says:
  • camelot says:
  • nicoletta says:
  • camelot says:
  • nicoletta says:
  • nicoletta says:
  • nicoletta says:
  • nicoletta says:
  • Noodles says:
  • camelot says:
  • asdrubale says:
  • camelot says:
  • nicoletta says:
  • camelot says:
  • nicoletta says:
  • camelot says:
  • nicoletta says:
  • camelot says:
  • nicoletta says:
  • camelot says:
  • nicoletta says:
  • camelot says:
  • nicoletta says:
  • camelot says:
  • nicoletta says:
  • camelot says:
  • nicoletta says:
  • nicoletta says:
  • camelot says:
  • Simone82 says:
  • camelot says:
  • Roberto says:
  • camelot says:
  • Roberto says:
Leave a Comment