Testamento biologico: Soro (Pd) fa qualche proposta interessante

Antonello Soro foto

Dunque, di recente qui si è avuto modo di parlare di testamento biologico, perché il vicepresidente vicario del Pdl a Palazzo Madama, Gaetano Quagliariello, ha presentato una proposta di legge in materia. Che al sottoscritto, non è affatto piaciuta: per ragioni di forma e di sostanza. Trascurando le motivazioni di forma, veniamo a descrivere quelle di contenuto.° ° 

Innanzitutto, la proposta sul “fine vita” dell´esponente del Popolo della Libertà , attribuisce l´ultima parola al medico. Nel senso che, se anche il paziente dichiarasse di non voler essere sottoposto a cure mediche che rappresentino un accanimento terapeutico, la sua volontà  non avrebbe alcuna efficacia vincolante: la decisione finale, infatti, spetterebbe comunque e solo al “dottore” (secondo il progetto-Quagliariello).

In altre parole: se anche il paziente decidesse A (“se finisco in uno stato vegetativo permanente, non voglio essere sottoposto a cure che mi lascino in vita artificialmente“), il medico – nel momento in cui il paziente, si trovasse davvero in uno stato vegetativo di quel tipo -, potrebbe fare l´esatto contrario di A (l´esatto contrario di quanto il paziente ha previsto nel testamento biologico).

In secondo luogo, il progetto del senatore pidiellino non convince, perché stabilisce che il testamento di fine vita debba essere redatto da un notaio, e debba avere una durata limitatissima.

Tutto ciò, ad avviso del sottoscritto, comporterebbe due cose negative: innanzitutto, l´impossibilità  per le persone meno abbienti di avvalersi di tale strumento (è difficile immaginare, infatti, che chi ha problemi economici, possa ogni due per tre pagare la salata parcella di un notaio).

In secondo luogo, visto che non solo è prevista una procedura notarile, ma si statuisce anche che il testamento biologico debba avere una durata assai limitata nel tempo (pochi anni): è molto probabile che alla fine, davvero poche persone arriverebbero a stendere un documento del genere (se fosse approvata questa legge). Se si creano troppi ostacoli, è facile prevedere che il cittadino rinunci alla possibilità  in esame (che è precisamente ciò che vuole Quagliariello, e ciò che desidera chi gli ha dettato la legge).

Veniamo, ora, all´oggetto del post.

Antonello Soro – cattolico, medico e parlamentare del Pd -, è stato intervistato da Panorama, e ha parlato di testamento biologico. Arrivando a formulare – in alcuni casi – proposte interessanti: perché utili – questo, il mio modesto parere -, a superare alcuni limiti contenuti nella proposta di legge di Quagliariello.

Devo, però, fare una breve premessa. L´intervista è molto breve, e alcune cose dichiarate da Soro – proprio in ragione di tale brevità  -, non risultano perfettamente chiare.

Leggiamo l´intervista.

Il giornalista, chiede: “Chi decide quando staccare la spina?”.

Parlerei più propriamente di sospensione di cura nei casi di accanimento. Nei casi controversi potrebbe decidere un collegio, composto dal fiduciario del paziente (ossia colui che in sede di testamento biologico è stato delegato per eseguirne le volontà ), dal suo medico curante e da un altro medico, specialista della malattia a causa della quale il malato ha perso ogni speranza di guarigione“.

Dunque – e se non ho capito male -, nell´ipotesi in cui il medico non volesse dar seguito alla volontà  del paziente (espressa nel testamento di “fine vita”), la decisione finale spetterebbe a questo collegio: il che, forse,° potrebbe considerarsi° un passo in avanti, rispetto a quanto previsto nella proposta di legge-Quagliariello.

Ancora:

Che succede se non si raggiunge un accordo all´interno del collegio?”.

In caso di dubbio circa la definizione di accanimento terapeutico ci si può appellare al comitato etico che è previsto all´interno di ogni ospedale“.

Secondo lei i medici hanno diritto a fare obiezione di coscienza sulla decisione si staccare la spina?”.

A mio parere sì: lo prevede tra l´altro il codice deontologico dei medici. A condizione, certo, che ci sia un altro medico in grado di dare corso alla decisione presa“.

Beh, il discorso in questione – sono un po´ polemico – dovrebbe valere anche quando una fanciulla si reca presso un consultorio a chiedere una “pillolina” (anticoncezionale), e nessuno vuole fornirgliela. Chiusa la parentesi.

Andiamo avanti:

Il testamento biologico deve essere sottoscritto davanti a un notaio?”.

Non necessariamente, ma la dichiarazione deve possedere tutti i requisiti di autenticità  e va riconfermato a una cadenza da stabilire, da un minimo di 2 a un massimo di 5 anni. E´ naturale che la volontà  possa mutare con il mutare dell´età  e delle condizioni di salute“.

Ecco, è quanto qui ho scritto: se si dà  la possibilità  a ciascuno, nel rispetto di “tutti i requisiti di autenticità “, di redigere un testamento biologico “olografo” – cioè° scritto a casa, senza obbligatoriamente far ricorso al notaio, come già  avviene con il testamento con cui si dispone dei propri beni -, il fatto che si voglia duri pochi anni, anche solo° due, non rappresenterebbe più un gran problema. Inoltre, eliminando il ricorso al notaio, si verrebbe incontro soprattutto alle esigenze dei meno abbienti.

Ancora.

Molti cattolici sostengono che è contro natura sospendere l´idratazione a un essere umano, anche se non ha alcuna possibilità  di salvarsi“.

Bisogna vedere il caso specifico: talvolta attraverso l´idratazione si somministrano cocktail di farmaci, e questo può configurarsi come accanimento terapeutico. Sono convinto che la legge non possa pretendere di normare tutto al millimetro. L´ambizione della politica deve essere quella, stimolando un impegno ancora maggiore della comunità  scientifica, di circoscrivere con sempre minore approssimazione i casi di accanimento; e valorizzare la responsabilità  dei medici e la loro collaborazione con il fiduciario“.

Se volete, votate Ok.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà .

6 Responses to "Testamento biologico: Soro (Pd) fa qualche proposta interessante"

  • Simone82 says:
  • camelot says:
  • camelot says:
Leave a Comment