Editoria: tagli per 120 milioni di euro

Forbici foto

Qui, quando si sente parlare di tagli alla spesa pubblica, di tagli agli sprechi, si ha qualcosa di molto simile ad una erezione. Avete presente? Mi auguro di sì.° 

Dunque si accoglie con molto favore, l´annuncio del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti.

Che, parlando di fondi pubblici all´editoria, ha detto:

Il taglio c´è, ed è consistente, anno su anno è di circa 120 milioni“.

Si tratta di un intervento consistente ma inevitabile“.

Quello che accade sui mercati, rende i tagli sempre più necessari in tutti i settori. E´ come una scimitarra che ci cala addosso e il sacrificio riguarda tutti i settori anche per rispettare gli impegni europei senza aumentare le tasse“.

Inoltre, ha aggiunto Bonaiuti:

I contributi diretti a fondo perduto in Europa ormai sono una voce che compare solo nel bilancio dello Stato italiano, e soltanto per l´editoria“.

Nonostante i tagli, però:

Il fondo globale, totale, completo, dell´editoria (contributi diretti, indiretti, rimborsi tariffari e postali, e agenzie di stampa) è pari soltanto a 261,750 milioni“.

Ecco, l´auspicio è che negli anni a venire, questo fondo venga sempre più ridotto.

I giornali – come qualunque altra “merce” – devono vivere solo se riescono a stare sul mercato; solo se qualcuno li legge; solo se son fatti come si deve, se contengono informazioni interessanti e scritte bene; solo se esprimono posizioni, idee e valori che qualcuno condivide.

Viceversa, se nessuno li legge; se nessuno ne condivide le idee; se nessuno li acquista: ma perché diamine dovrebbero sopravvivere?

Inoltre, c´è da augurarsi che l´accetta finisca per abbattersi anche sui finanziamenti destinati alla filmografia.

E´ inammissibile lo stato dia soldi per produrre film stomachevoli (ma se anche fossero dei capolavori, non spetterebbe comunque allo stato finanziarli), film che nessuno vede, film che intascano al box office 8.000 euro, dopo esser costati al contribuente 400.000 euro.

Non ne possiamo più di mantenere shampiste, parrucchieri, attorucoli da strapazzo, mezze pippe e gazzettieri senza qualità .

Basta.

Se volete, votate Ok.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà .

18 Responses to "Editoria: tagli per 120 milioni di euro"

  • ruys says:
  • Gab says:
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