Maria Rosa Calderoni, Liberazione: la rivoluzione proletaria non vincerà  grazie a Luxuria

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Una specie di sindrome bipolare di gruppo, sta provocando all´interno di Rifondazione comunista, la vittoria di Vladimir Luxuria all´Isola dei Famosi: chi ne è entusiasta, al punto da sentirsi euforico; e chi, invece, è depresso, perché trova scandaloso che un comunista possa rallegrarsi di una così effimera questione.

Tra i primi – gli entusiasti – c´è Angela Azzaro:

Vladimir come Obama? E´ un po´ esagerato, ma fatecelo dire“.

Tra i secondi – gli sdegnati – c´è la redattrice di Liberazione, Maria Rosa Calderoni. Che, rivolgendosi al direttore del quotidiano, Piero Sansonetti, stigmatizza il fatto che quest´ultimo abbia pubblicato l´articolo (appena citato) della Azzaro:

Ma qui è come se la vittoria di Vladimir fosse la vittoria di tutta la sinistra! E lo paragoniamo a Obama! Piero, ancora c´è scritto “comunista” sulla nostra testata, questo pezzo ci fa perdere copie!“.

Siamo succubi di un can can mediatico deteriore. Credevo che noi fossimo portatori di altri valori. E’ come quando scrivemmo che la rivoluzione proletaria passava dal buco del sedere… Mi sento smarrita e sola. E veterocomunista. Saranno quattro nel giornale a pensarla come me“.

Se ti può consolare: i lettori di Liberazione, invece, la pensano esattamente come te.

Tutti e due.

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