Made in Italy, esportazioni: nel 2008 + 4,3% (e nel primo trimestre 2009, + 32% verso la Russia)

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Il 2008 è stato un anno abbastanza positivo per il Made in Italy, e per le nostre esportazioni. Nonostante la crisi internazionale, infatti, la domanda (estera) di nostri prodotti non ha mostrato segni di cedimento significativi.

Il sottosegretario allo Sviluppo economico (con delega al Commercio estero), Adolfo Urso:

Il Made in Italy ha resistito ai colpi della crisi e ha chiuso il 2008 con una crescita intorno al 4,3%, in linea con l´andamento del commercio mondiale, restando secondo solo alla Germania“.

Abbiamo preservato la nostra quota mondiale del 3,6% e l´Italia si è confermata settimo paese esportatore e sesto investitore al mondo con un importo di oltre 90 miliardi di dollari, pari a 63,3 miliardi di euro“.

Nel 2008 il surplus manifatturiero italiano con l´estero ha raggiunto un nuovo record storico di 61,4 miliardi di euro polverizzando il precedente record di 55,2 miliardi risalente al 1997“.

Importante è rilevare che il surplus manifatturiero ha consentito al nostro paese di limitare il deficit commerciale complessivo, che si è fermato a -7,3 miliardi di euro (mentre la Francia ha fatto registrare un -44,2 miliardi; la Spagna un -65,1 miliardi; l´Inghilterra un -82,2 miliardi).

Ancora Urso:

Il nuovo anno è ancora tutto da decifrare perché la crisi colpirà  almeno fino a metà  2009, ma il nostro paese può farcela a cogliere, quando giungerà  la ripresa, anche nuove opportunità  di sviluppo perché possiede il sistema produttivo più equilibrato e quindi consolidato nella Ue: secondo nel settore industriale, dopo la Germania, secondo nel settore agricolo, dopo la Francia, secondo nel settore turistico, dopo la Spagna. Nel complesso il paese più solido nella economia reale e con il sistema produttivo più internazionalizzato“.

Va detto che Unioncamere e Assocamerestero hanno avanzato stime sull´andamento del nostro export, nel primo trimestre 2009.

Ebbene, a fronte di un quasi certo calo della domanda americana e tedesca indirizzata ai nostri prodotti, dovrebbe registrarsi – per alcune categorie merceologiche – un incremento delle richieste provenienti dalla Russia, dalla Cina, dalla Turchia e dall‘India.

In particolar modo, e per il settore moda, il nostro export verso Mosca dovrebbe aumentare del 32% (rispetto allo stesso periodo del 2008), determinando un incremento del dato medio mensile da 213 milioni di euro (del 2008) a 281 milioni di euro.

Sempre dalla Russia, questa volta per i settori “arredamento e design”, dovrebbe arrivare un ulteriore aumento della domanda, che potrebbe far registrare – alle nostre esportazioni – un +11%.

Il comparto agroalimentare, invece, dovrebbe trovare una crescita – nel primo trimestre 2008 – nei mercati di sbocco della Cina e della Turchia. Verso la Cina soprattutto, si stima possibile un incremento del valore delle vendite medie da 6 milioni di euro – del 2008 – a oltre 9 milioni di euro.

Anche per il settore della meccanica, e sempre in riferimento al primo trimestre 2009, infine, le cose potrebbero andare bene: dovrebbe registrarsi, infatti, un incremento di domanda proveniente dall´India e dalla Russia.

Se volete, votate Ok.

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12 Responses to "Made in Italy, esportazioni: nel 2008 + 4,3% (e nel primo trimestre 2009, + 32% verso la Russia)"

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