Al via la rivoluzione Brunetta: i dipendenti pubblici saranno valutati dai cittadini (con gli emoticon)

Renato Brunetta foto

All’incirca un mese fa, il Ministro Renato Brunetta prometteva

Il cittadino valuterà  i servizi pubblici. Sarà  lui a giudicare la bontà , o meno, dei beni e dei servizi che riceverà . E tutti ne dovranno tenere conto“.

Al giornalista che gli chiedeva in che modo i cittadini avrebbero potuto valutare l’operato della Pubblica Amministrazione, il titolare della Funzione Pubblica, replicava: “Attraverso l’azione collettiva, la cosiddetta “class action”, che avrà  come sanzione o il ripristino del servizio non fruito, o la punizione del dirigente responsabile del disservizio, che sarà  licenziato“. Premurandosi, poi, di aggiungere, che di lì a poco sarebbe stato introdotto uno strumento molto semplice – e al contempo efficace – per giudicare il comportamento dei dipendenti pubblici, gli emoticon:

Al massimo tra due settimane inizieranno le prime sperimentazioni. Prima dell’estate il meccanismo sarà  attivo in quindici Comuni e presto sarà  esteso a tutti gli sportelli della pubblica amministrazione. Così quando un settore, su cento faccine, ne riceverà  ottanta negative, non beccherà  un euro“.

Promessa mantenuta.

Oggi, infatti, ha preso avvio la sperimentazione nella Capitale: con ben 86 sportelli, grazie ai quali i cittadini – attraverso gli emoticon, le faccine – potranno esprimere il proprio apprezzamento (o il proprio disappunto) per i servizi ricevuti dal Comune di Roma. Così ha descritto l’iniziativa, il Sindaco Alemanno:

Dobbiamo fare uno sforzo per fare entrare in contatto le esigenze degli uffici con quelle dei cittadini. Deve essere immediatamente visibile la capacità  della tecnostruttura degli uffici comunali di dare risposte adeguate ai cittadini. Per gli amministratori è meglio conoscere quello che pensa la gente da queste macchinette che dalle urne elettorali“.

Va aggiunto che non solo gli sportelli del Comune capitolino, saranno interessati dalla “rivoluzione-Brunetta”: ma anche quelli dell’Anagrafe di Milano, delle Poste, dell’Inps, dell’Enpals, dell’Ipost e dell’Aci.

Soddisfatto il Ministro:

Siamo di fronte ad una piccola, grande rivoluzione culturale: vogliamo che la cultura della valutazione sia generalizzata. Vogliamo che da questa iniziativa parta una grande onda culturale. Non ci sarà  un grande fratello centrale, ma una forma di controllo in forma sperimentale e volontaria per le pubbliche amministrazioni in senso stretto e per le public utilities“.

Quello delle “faccine”, sottolinea Brunetta, “non sarà  un modo per criminalizzare l’impiegato dietro lo sportello“, maun criterio di premialità  per i dipendenti“.

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27 Responses to "Al via la rivoluzione Brunetta: i dipendenti pubblici saranno valutati dai cittadini (con gli emoticon)"

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