Rallenta la caduta delle vendite al dettaglio

Una rondine non fa primavera. Dunque è bene essere prudenti nel considerare i dati di seguito riportati.

A gennaio, riferisce la Cgia di Mestre, le vendite al dettaglio sono diminuite – rispetto allo stesso mese del 2008 – soltanto dello 0,9%. Ed è giusto dire “soltanto”, perché ad ottobre avevano subito una flessione del 4,2%; a novembre del 5,7%; e a dicembre del 4,1%.

Non solo.

A quanto pare, per la prima volta dopo molti mesi, cinque categorie merceologiche – su 14 – hanno fatto registrare una variazione positiva nelle vendite:

“i profumi, i dopobarba, gli spazzolini da denti, i dentifrici (+2,1%); i casalinghi come porcellane, ceramiche, piatti, bicchieri, detersivi (+0,8%); gli elettrodomestici come i condizionatori, le radio, le Tv, i registratori, i pc (+0,5%). Bene anche i giocattoli e i prodotti sportivi (+0,4%); ed infine l’ abbigliamento e la pellicceria (+ 0,2%)”.

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