Povero Dariuccio

“Gli storici del futuro (sic) s’interrogheranno, inquieti, su uno dei più impenetrabili misteri della politica italiana del XXI secolo: Dario Franceschini. Come fece, uno così, a diventare un leader nazionale? Come arrivò a scalare la vetta del Pd, il massimo partito dell’opposizione? Come riuscì a “restare in corsa”, anche e nonostante dopo la débacle elettorale delle elezioni europee del 6 giugno?”
Per aiutare il loro duro lavoro, noi contemporanei abbiamo allora cercato di reperire qualche notizia utile. Ma è stata un’inchiesta davvero defatigante: non abbiamo trovato (quasi) nulla.
In trentacinque anni di attività politica, Dariuccio Franceschini non ha mai fatto nulla di male (si fa per dire), ma non ha nemmeno mai fatto nulla di buono. Non gli si possono attribuire errori clamorosi, ma nemmeno alcuna particolare mossa “azzeccata”. Non gli conoscono idee davvero malvagie (era, e forse è, un bravo ragazzo di sangue autenticamente romagnolo), ma nemmeno un’ideuccia originale, magari piccola ma tutta sua. Insomma, che cosa ha fatto in tutto questo tempo?” (Rina Gagliardi, continua su l’Altro).

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11 Responses to "Povero Dariuccio"

  • ruys says:
  • camelot says:
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  • Zerb says:
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  • Simone82 says:
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