Il centrodestra è al 46,69%, il centrosinistra al 36,55%

Dunque, Franceschiello, il vice disastro che ha portato il Pd a perdere in un anno ben 7 punti percentuali, bercia:

Questo governo è minoranza nel Paese”.

Ohibò, ma davvero? Ha fatto la scoperta dell’acqua calda, il fanciullo. Meriterebbe addirittura un premio: il mongolino d’oro.

Qualcuno, però, dovrebbe spiegargli che il centrodestra era minoranza anche nel 2008, quando ha vinto le Politiche. Ma questo significa poco. Perché in democrazia vince la coalizione che prende un voto in più dell’altra. E si dà il caso che alle scorse elezioni – come racconta l’Unitàil centrodestra abbia preso il 46,8% dei suffragi. Mentre il centrosinistra – il Pd più Di Pietro – si sia fermato al 37,4% (sempre secondo quanto riferisce l’Unità).

Bene, ieri queste percentuali sono cambiate?

Sì, ma di poco (di appena uno 0,11%); e il centrodestra conserva, rispetto al centrosinistra, un vantaggio di oltre 10 punti percentuali. Ecco perché:

Il Pdl ha ottenuto il 35,26% e la Lega il 10,20%. Ora, prima di andare avanti, bisogna fare due precisazioni.

La prima, è che l’Mpa (il movimento di Lombardo) che alle Europee si è presentato con Storace, fa parte integrante dell’attuale compagine di governo, e alle Politiche ha corso con il centrodestra. Dunque i voti che ieri ha ottenuto, vanno sommati alla coalizione berlusconiana (mi pare ovvio). Così come pure vanno sommati i voti presi dai Pensionati, che sempre con Storace hanno stretto un’alleanza (per le Europee), e che sono schierati con il centrodestra. Fatta questa premessa, vediamo allora quanto ha ottenuto la lista formata dall’Mpa + Pensionati + Storace + Alleanza di Centro di Pionati (anche quest’ultima schierata con Berlusconi). Questa formazione, ha raggranellato un 2,22%. Almeno la metà di questo 2,22%, deve essere sommata ai voti conseguiti dal centrodestra. Diciamo almeno un 1%.

Non solo.

A queste Europee, si è presentata anche la lista Liberal Democratici-Maie, della Melchiorre. La quale fa parte dell’attuale centrodestra (anche se ha aderito al gruppo misto), e con la coalizione berlusconiana si è presentata alle Politiche del 2008. Bene, ieri i Liberal Democratici capeggiati dalla Melchiorre, hanno ottenuto uno 0,23%.

Ragion per cui, addizionando tutti i voti presi alle Europee dai singoli partiti che costituiscono il centrodestra, si ottiene come totale un 46,69%. Vale a dire uno 0,11% in meno, rispetto alle Politiche del 2008.

Sommando, invece, i voti conseguiti alle Europee dai movimenti che formano il centrosinistra – Pd + Di Pietro + Radicali – si ottiene un 36,55%. Vale a dire uno 0,85% in meno, rispetto alle Politiche del 2008.

Morale della favola: il vantaggio del centrodestra sul centrosinistra, è passato da 10,25 punti percentuali (del 2008), a 10,14.

Questi, i fatti. 😉

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28 Responses to "Il centrodestra è al 46,69%, il centrosinistra al 36,55%"

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