Dieci domande a Massimo D’Alema

Massimo D'Alema superba foto

Si parla del Golpe messo a punto da vari pupi e pupari. E al riguardo sarebbe bene D’Alema chiarisse alcune cose:

1.Signor Presidente, come ha fatto a “prevedere” le imminenti scosse di cui ha parlato domenica scorsa?

2.Signor Presidente, perché ha sostenuto che “Berlusconi è animato dal mito dell’eterna giovinezza” e perché ha sostenuto che si tratta di “un mito pericoloso”?

3.Signor Presidente, come spiega che la giornalista a cui ha rilasciato le dichiarazioni di cui sopra, Lucia Annunziata, ha detto il giorno dopo, al “Corriere della Sera”, che Lei, Presidente, si riferiva espressamente a questioni giudiziarie?

4.Signor Presidente, perché ha aspettato solo mercoledì per sostenere il contrario e cioè che Lei si riferiva a fatti politici e non giudiziari; quali sono le ragioni di una smentita tanto tardiva della dottoressa Lucia Annunziata?

5.Signor Presidente, lei è stato a lungo responsabile del Suo partito in Puglia, può dirci quali rapporti ha stabilito e mantenuto con la procura della Repubblica di Bari?

6.Signor Presidente, può raccontarci come ha conosciuto l’attuale sindaco di Bari, Michele Emiliano?

7.Signor Presidente, può raccontarci per quale ragione il Suo partito decise di candidare il dottor Michele Emiliano a sindaco della città?

8.Signor Presidente, Lei ritiene che la cosiddetta inchiesta “Arcobaleno”, relativa alla Missione Arcobaleno, voluta nel ’99 in Albania dal governo da Lei presieduta fosse infondata?

9.Signor Presidente, come mai il suo partito ha favorito la carriera politica di più di un magistrato pugliese?

10.Signor Presidente, può spiegare perché nel 1994, nel 1998 e oggi si attribuiscono a Lei piani politici la cui finalità è il rovesciamento dei governi espressi dalle urne?

Alfredo Mantovano, poi, chiarisce alcuni dettagli dell‘inchiesta Arcobaleno condotta dall‘allora pm Michele Emiliano (oggi sindaco Pd di Bari, in corsa per il ballottaggio di domenica):

D’Alema non può nascondersi dietro un dito, sia per le sue parole inequivocabili che per le sue frequentazioni baresi. Lui non parla di timori di Berlusconi, dice: ci sarà una scossa, prepariamoci. Alimenta qualcosa che sta montando contro il premier. E lo fa proprio dalla Puglia, da dove arrivano poi queste notizie. E dove esistono dei precedenti specifici che lo collegano con la magistratura”.

Che D’Alema abbia buoni rapporti con gli uffici giudiziari baresi è un fatto. Ora dalla Procura arriva una conferma indiretta di un’indagine sullo sfruttamento della prostituzione. A ciò si aggiunge che il sindaco uscente del Pd è stato per anni pm a Trani e si è occupato dell’operazione Arcobaleno sulle forniture truffaldine Kossovo-Albania, che coinvolgeva l’allora premier D’Alema, chiedendo per lui l’archiviazione. Gli uffici baresi hanno lasciato molto a desiderare negli ultimi anni, con indagini controverse e scarcerazioni di pericolosi delinquenti per inadempienze di giudici e pm“.

P.S.: nemmeno a farlo apposta, il pubblico ministero che sta conducendo le indagini, Giuseppe (detto Pino) Scelsi, è dichiaratamente di sinistra. Fa parte di Magistratura Democratica. Ecco cosa dichiarava nel 2005: “Ho perso il conto dei congressi di Magistratura Democratica ai quali ho preso parte, anche perchè ho cominciato a frequentarli che ero uno studente in giurisprudenza. E, che io ricordi, l’orizzonte della politica, meglio, dei rapporti della politica ha costituito il filo conduttore di tutti i congressi. Ma, a differenza degli altri, questo congresso presenta un elemento di novità. A nessuno di voi è sfuggito che la Puglia è cambiata. E non perch uomini e donne che si richiamano ai valori della sinistra sono al governo delle istituzioni. Non che questo non conti, anche la nostra corrente, la nostra storia collettiva ed individuale si ispirano a quei valori. Ma quello che è successo in Puglia è qualcosa di piu’, perch in questa stagione politica hanno trovato rappresentanza le domande che salgono dalle vecchie povertà degli emarginati e dalle nuove povertà del lavoro dipendente, dai ceti giovanili che vivono l’angoscia di un futuro pieno di incognite, hanno trovato rappresentanza le domande di sanità, ambiente, lavoro. Ed anche i magistrati dei due distretti di Bari e Lecce, figli di questa terra, partecipi piu’ ancora che interpreti delle vicende umane e sociali che hanno attraversato la Puglia in questo ultimo decennio, hanno saputo cogliere i segni di questa nuova stagione politica e sociale (…)“.

Leggi altre news su per il Popolo delle Libertà.



Tags: , , , , , , , ,

42 Responses to "Dieci domande a Massimo D’Alema"

  • minnanon says:
  • camelot says:
  • ruys says:
  • Simone82 says:
  • radicale says:
  • Tetsuo says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • Tetsuo says:
  • camelot says:
  • ruys says:
  • camelot says:
  • radicale says:
  • ruys says:
  • angelocesare says:
  • Simone82 says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • radicale says:
  • bruno says:
  • Tetsuo says:
  • camelot says:
  • Simone82 says:
  • Greylines says:
  • Fabio Giampaoli says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • ruys says:
  • Greylines says:
  • camelot says:
  • Greylines says:
  • camelot says:
  • Greylines says:
  • camelot says:
  • Greylines says:
Leave a Comment