Il ddl Finocchiaro avrebbe cancellato i maxiprocessi per mafia e camorra

Ddl Gasparri e Ddl Finocchiaro

Ddl Gasparri e Ddl Finocchiaro

Allora, oggi ritorniamo a parlare del ddl Finocchiaro sul processo breve. E lo facciamo con l’ausilio di due schede elaborate da Libero, che mostrano – in modo quanto mai chiaro – quali sarebbero stati gli effetti del succitato ddl, qualora fosse divenuto legge della Repubblica.

Come è agevole verificare, se la proposta di legge firmata dal capogruppo al Senato del Partito democratico fosse stata approvata, sarebbero stati cancellati, da un giorno all’altro, molti importanti processi. Li ha enumerati Franco Bechis:

“Se il ddl Finocchiaro fosse entrato in vigore sarebbe stato dichiarato estinto il processo per l’omicidio Fortugno che aveva già superato i termini massimi, quello per l’omicidio di Cogne (salvando Annamaria Franzoni), il maxi processo alla camorra (quello con imputato Francesco Schiavone detto Sandokan, capo del clan dei casalesi), altri processi alla camorra (compresi quelli raccontati in Gomorra da Roberto Saviano), quello dell’efferato omicidio del piccolo Di Matteo, figlio di un pentito di mafia il cui corpo è stato sciolto nell’acido, quello del Grande mandamento che vedeva imputati i boss mafiosi Bernardo Provenzano e Salvatore lo Piccolo, quelli sulle scalate ad Antonveneta e Bnl (furbetti del quartierino)”.

Accanto a questi, sarebbero stati cancellati i processi Cirio, Parmalat, Eternit e Thyssen, così come quelli a carico di Berlusconi.

Valutazioni, quelle appena esposte, condivise dal docente di procedura penale all’Università Tor Vergata di Roma, Gustavo Pansini. Che, intervistato da Il Giornale, ha messo a confronto il ddl presentato dal centrodestra con quello sottoscritto nel 2006 dalla Finocchiaro:

Sono diversi, ma a sfavore di quello della Finocchiaro. L’idea base è infatti la stessa, fissare un tetto massimo per le varie fasi del processo ma c’è un aspetto grave in quello della sinistra: la prescrizione dei processi che superano i 6 anni nei 3 gradi di giudizio si applica a tutti i procedimenti, per qualsiasi tipo di reato”.

Se il ddl fosse diventato legge, dunque, ci sarebbe stata la cancellazione di moltissimi processi anche per reati gravissimi, come mafia, terrorismo, strage”.

Ma la Finocchiaro dice che in quel ddl si prevedeva che dalla notizia di reato alla sentenza di primo grado potessero trascorrere 6 anni (fa notare il giornalista).

Però, dimentica di precisare che mentre il progetto Gasparri-Quagliariello-Bricolo non fissa nessun termine per le indagini preliminari, quello a sua firma lo prevedeva: 2 anni fino al provvedimento con cui il pm esercita l’azione penale”.

Vuol dire che molti processi si sarebbero prescritti già nella fase delle indagini preliminari, prima ancora di arrivare al dibattimento. Dunque, il progetto della sinistra era molto più lassista di quello del centrodestra. Per fare un esempio, l’omicidio di Simonetta Cesaroni sarebbe già prescritto, come tanti altri”.

E per l’applicazione ai processi in corso?

Anche qui le nuove regole avrebbero interessato un numero di processi ben maggiore di quelli previsti dal “processo breve” del Pdl. Non si è molto espliciti, ma si dice che per i processi in corso si applicano le disposizioni “previgenti, se più favorevoli all’imputato”. In caso contrario, si applicano a qualsiasi tipo di processo. Non ci sono limitazioni a quelli di primo grado, per gli incensurati e per reati inferiori ai 10 anni di pena come stabilisce, invece, la proposta Pdl. Anche qui, effetto devastante”.

Detto questo, voglio aggiungere solo un commento.

Il sottoscritto ha molte perplessità sul ddl relativo al “processo breve“ presentato dal centrodestra. E tuttavia, non tollera che a sinistra, qualcuno – la Finocchiaro in primis – osi alzare il ditino censorio. Non lo tollera.

E il perché credo di averlo spiegato con questo (e quest’altro) post: quali titoli morali ha la Finocchiaro per contestare il ddl Gasparri-Quagliariello, visto che nel 2006 ha presentato una proposta di legge che, se fosse stata approvata, avrebbe cancellato finanche i maxi processi per mafia e camorra?

Quali?

Nessuno, evidentemente.

Meglio farebbe, dunque, a tacere.

P.S.: il blog è stato irraggiungibile per più di due ore. Ne ignoro la ragione.

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32 Responses to "Il ddl Finocchiaro avrebbe cancellato i maxiprocessi per mafia e camorra"

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