Per fatto personale

Qualche giorno fa, parlando della Polverini, qui si diceva:

Al sottoscritto, Renata Polverini non piace affatto. E per una semplice ragione: continua ad avere posizioni vetero-missine sulle questioni economiche. Posizioni, cioè, di “sinistra” (…)“.

Su Il Riformista, e sempre a proposito del segretario dell’Ugl, Stefano Cappellini ha scritto:

(…) Polverini è trasversale, ripetono tutti. Lei stessa tiene molto ad accreditare questo profilo. Stimata da Guglielmo Epifani, amica di Walter Veltroni, una volta ha detto che, dopo Fini, il suo secondo politico di riferimento è Massimo D’Alema (…).

Intervistata dal Giornale, lei aveva già provveduto a negare di aver mai subito il fascino della destra reaganiana: “Liberista, mai. Sono per un socialismo buono (…).

I blog più berlusconiani le rimproverano di avere sulle questioni economiche “posizioni vetero-missine” e di essere più vicina alla cifra ideologica di Rifondazione comunista che al Pdl (…)”.

Ecco, giusto una breve precisazione.

Qui, in verità, si è finiani (oltreché berlusconiani). E ci si è scagliati contro la Polverini, così come ci si scaglia – abitualmente – contro l’”antimercatista” Giulio Tremonti (il socialista di Dio).

Vorremmo semplicemente una “destra normale“: cioè reaganiana, thatcheriana, liberale. E questo prescinde dal fatto di essere finiani o berlusconiani: non tutti i finiani, infatti, osteggiano il mercato; e non tutti i berlusconiani sono liberisti.

Questo è quanto.



5 Responses to "Per fatto personale"

  • Simone82 says:
  • alfio says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • Simone82 says:
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