Una piccola (e scontata) vittoria del mercato (contro il dogmatismo anti-liberista dei socialisti di sinistra e di destra)

Una rondine non fa primavera, e la situazione – come evidenziano lo spread sui nostri Btp decennali e il Credit default swap sul nostro paese – rimane preoccupante.

E tuttavia, il fatto che nel primo trimestre 2010 il nostro Pil sia cresciuto dello 0,5% – mentre nello stesso periodo quello francese ha fatto registrare un +0,1%; quello tedesco un +0,2; quello ispanico un aumento dello 0,1% e quello britannico un +0,3 – è una buona notizia. E per diverse ragioni.

Innanzitutto, perché la perfomance italica non è frutto dell’intervento dello stato in economia; non è stata “prodotta”, cioè, da azioni di stimolo alla crescita poste in essere attraverso un incremento massiccio della spesa pubblica (anche perché, ringraziando iddio, non potevamo permettercelo: stante l‘entità del nostro debito pubblico): essa dipende per intero (o quasi) dal Mercato.

In secondo luogo, ed è l’altra faccia della medaglia, il fatto che negli altri paesi europei il Pil cresca meno del nostro, non può ch’essere ricondotto all’uso smodato che in essi si è fatto del deficit spending.

L’intervento dello stato in economia, infatti, è sempre dannoso: elargire – ancorché in una fase di crisi – sussidi alle imprese onde evitarne il fallimento o sostenerne i ricavi, non fa altro che ritardare l‘avvio, da parte delle medesime, di quei processi di ristrutturazione che – soli – ne consentono la sopravvivenza. Con la conseguenza che, cessata la “beneficenza di stato” (pagata dal contribuente), le imprese chiudono i battenti perché non sono in grado di reggere la concorrenza; e gli effetti della crisi si protraggono nel tempo. Così è sempre stato, e così continuerà ad essere.

Il Leviatano non risolve i problemi: li amplifica (“Lo stato non è la soluzione dei problemi, lo stato è il problema”, R. R.).

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10 Responses to "Una piccola (e scontata) vittoria del mercato (contro il dogmatismo anti-liberista dei socialisti di sinistra e di destra)"

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  • camelot says:
  • Sergio says:
  • Carlo says:
  • cervellofritto says:
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