La nostra Costituzione è più comunista di quella del Vietnam

Il vero emblema della Repubblica italiana

La nostra graziosa Carta (ne abbiamo parlato qualche giorno fa), all’articolo 41, recita:

L’iniziativa economica privata è libera.

Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali”.

La Costituzione della Repubblica socialista del Vietnam, invece, all’articolo 16 postula (nella traduzione ufficiale di Stato in francese):

“La politique économique de l’État a pour objectifs de rendre le peuple prospère, le pays puissant et de satisfaire de mieux en mieux les besoins matériels et intellectuels de la population sur la base de la valorisation de toutes les capacités et potentialités de production des acteurs économiques, qu’il s’agisse des acteurs d’État, collectifs, individuels, relevant du capitalisme de petite taille, du capitalisme privé ou d’État, ou bénéficiant d’investissements étrangers réalisés sous toute forme. Elle promeut également le développement des infrastructures matérielles et techniques, l’ouverture de la coopération économique, scientifique, technique, et des échanges avec le marché mondial.

L’ensemble de ces acteurs économiques sont des éléments constitutifs importants de l’économie de marché à l’orientation socialiste. Tous les acteurs économiques persone physiques ou morales peuvent mener des activités de production et de commerce dans les domaines non prohibés par la loi. Ils se développent de manière durable, coopèrent et agissent dans le respect de l’égalité et de la concurrence, conformément à la loi. L’État promeut la formation, le développement et le perfectionnement progressif des différentes catégories de marché suivant l’orientation socialiste“.

Traduco:

“La politica economica dello Stato ha come obiettivi il rendere prospero il popolo, possente il paese e di soddisfare sempre al meglio i bisogni materiali ed intellettuali della popolazione sulla base della valorizzazione di tutte le capacità e potenzialità di produzione degli attori economici (…).

Tutti questi soggetti economici rappresentano elementi costitutivi importanti dell’economia di mercato a orientamento socialista. Tutti gli attori economici persone fisiche o giuridiche possono svolgere attività produttive e di commercio negli ambiti non vietati dalla legge. Essi crescono in modo durevole, cooperando e agendo nel rispetto della legalità e della concorrenza, conformemente alla legge. Lo Stato promuove la formazione, lo sviluppo e il perfezionamento progressivo delle diverse categorie di mercato secondo l’orientamento socialista”.

Basti rilevare due cose: da noi, in pratica, tutto è vietato tranne ciò che è espressamente permesso; e nella nostra Costituzione la concorrenza e il mercato mai vengono citati.

Il nostro sistema economico, dunque, per certi versi è più socialista di quello vietnamita.

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21 Responses to "La nostra Costituzione è più comunista di quella del Vietnam"

  • Kucuy says:
  • camelot says:
  • daniele burzichelli says:
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  • Francesco (Francio) Mazzoni says:
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