Futuro e Libertà, Convention di Perugia, l’intervento di Gianfranco Fini – Diretta streaming e liveblogging

A breve qui si seguirà, con un live-blogging, l’intervento di Gianfranco Fini alla Convention perugina di Futuro e Libertà (per la diretta streaming, invece, potete collegarvi qui).

12.27. Fini è salito sul palco (in sottofondo un brano di Ennio Morricone).

12.31. Fini: “In poche settimane ci siamo ritrovati ad essere non marginali, come pensava qualcuno, ma determinanti politicamente per le sorti del governo e, senza presunzione, per l’avvenire della Patria“.

12.38. Cita alcuni versi di Antoine de Saint-Exupéry e ringrazia i giovani, in primis Gianmario Mariniello, che hanno reso possibile la nascita di Futuro e Libertà. “Siamo aperti a tutti, tranne agli affaristi e ai carrieristi”.

12.45. “La tutela dei diritti civili di ogni persona umana deve avvenire senza alcuna distinzione e discriminazione. Non si può distinguere tra bianchi o neri, tra cittadini italiani e stranieri, tra eterosessuali e omosessuali“.

12.53. Sta aprendo al riconoscimento delle coppie di fatto, citando gli esempi delle destre europee. “Il Pdl è il partito culturalmente più arretrato d’Europa su diritti civili“.

12.54. “Non saremo mai subalterni alla cultura politica della sinistra. La rispettiamo ma non può insegnarci nulla”.

12.55. “Dobbiamo davvero dare vita alla Rivoluzione liberale. L’ambizione di Futuro e Libertà è quella di incarnare il moderatismo e coniugarlo con uno spirito autenticamente riformatore e modernizzatore”. “Non siamo anti-berlusconiani. Siamo più semplicemente oltre il Popolo della Libertà e oltre Berlusconi. Perché la pagina del Pdl si sta chiudendo”.

13.08. “Noi vogliamo andare oltre ciò che è stato sin qui il centrodestra“. “Futuro e Libertà non chiederà mai più spesa pubblica e più debito”.

13.10. “Il governo in questa fase sta galleggiando. È un governo che campa alla giornata. Ci sono delle priorità che sono nell’agenda degli italiani e che devono essere in quella del governo“. “Stanno crescendo le diseguaglianze. Il ceto medio, da un po’ di tempo a questa parte, si sta impoverendo. Altro che paese dei balocchi! C’è un impressionante conflitto generazionale che s’affaccia, con i giovani che si chiedono se il loro futuro sarà migliore o peggiorerà”.

13.18. “Il fatto che il mercato del lavoro sia flessibile non può significare precarietà a vita. Dobbiamo creare anche un Welfare delle opportunità. Guardiamo a ciò che avviene in Germania, dove i giovani con contratti a termine hanno buste paga “più pesanti””.

13.19. “Dobbiamo ascoltare la Marcegaglia e Marchionne che chiedono crescita e sviluppo“. “Il governo del fare a volte sembra il governo del far finta che tutto vada bene”.

13.29. “La prima questione che vogliamo mettere al centro dell’agenda del governo è il rilancio dell’economia”.

13.32. “Bisogna investire in ricerca e sapere, anche per consentire alle piccole e medie imprese di competere”.

13.34. “Bisogna legare sempre di più il salario alla produttività. Chi lavora di più deve guadagnare di più. E ancora, l’obiettivo è usare i fondi per le aree sottosviluppate – che non possono essere usati da Tremonti per soddisfare le richieste della Lega -, e i fondi europei per concentrarli su poche opere infrastrutturali. Le risorse sono poche. E allora si sia onesti: si dica che non si può fare tutto, e si usi queste risorse per pochi progetti che possono davvero essere realizzati”. “Dobbiamo realizzare una vera fiscalità di vantaggio per il Meridione“.

13.39. “Nell’agenda per un nuovo patto di legislatura vanno inserite, oltre alle questioni economiche appena enunciate, anche alcune riforme istituzionali che consentano di coniugare rappresentatività e possibilità per l’esecutivo di dare risposte rapide ai problemi del Paese”.

13.42. “Il federalismo fiscale va bene. Ma non si può varare questa riforma senza pensare d’introdurre un Senato delle Autonomie”.

13.45. “Bisogna cambiare anche la legge elettorale perché i cittadini devono poter eleggere i propri rappresentanti“. “È necessaria una nuova agenda. È necessario un nuovo programma, perché da quando è stato eletto il centrodestra è cambiato tutto nel Paese a causa della crisi economica“.

13.49. “Per dare attuazione alla nuova agenda di governo che abbiamo evidenziato, si deve dare spazio all’Udc e aprire una nuova fase politica che passa per le dimissioni che Berlusconi deve sentire il bisogno di dare salendo al Quirinale. Altrimenti noi ritireremo la nostra delegazione dall’esecutivo”. (Ohibò!).

13.52. “Non saremo noi a staccare la spina al governo, ma gli italiani. Che si sono stancati di un governo che non governa e che tira a campare. Spetta a Berlusconi prendere una decisione“.

Un breve spezzone dell’intervento di Fini.Altri video.



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28 Responses to "Futuro e Libertà, Convention di Perugia, l’intervento di Gianfranco Fini – Diretta streaming e liveblogging"

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