E in Egitto, al posto del laico e socialista Mubarak, arrivano i “Fratelli Musulmani” (parenti stretti di Binetti, Roccella e Calabrò)

Immaginate una lista elettorale, un partito, che si presenti alle elezioni candidando Camillo Ruini, Eugenia Roccella, Paola Binetti, Carlo Giovanardi, Maurizio Sacconi, Luca Volontè, Raffaele Calabrò, Angela Pellicciari, nonché esponenti della Fraternità Sacerdotale San Pio X (i cosiddetti lefebvriani; gente che asserisce: «Non crediate che Hitler fosse solo pazzo. La verità è che il furore criminale nazista si scatenò per gli eccessi e le malversazioni economiche degli ebrei che strozzarono l’economia tedesca»; «Loro non vogliono la Chiesa, ne sono nemici naturali. In fondo, storicamente parlando, i giudei sono deicidi»). Ecco.

Immaginate poi che questa lista elettorale, questo partito, in un modo o nell’altro, cioè con le buone o con le cattive, riesca a vincere le elezioni e ad arrivare al governo della Nazione. Bene.

Fate un ulteriore sforzo d’immaginazione, già che ci siete, e provate ad intuire quali leggi, codeste brave persone, potrebbero mai imporci.

Come dite? Non riuscite a figurarvele? Allora vi aiuto io.

Prima legge: esiste un solo culto religioso, il Cattolicesimo, e chiunque non vi si assoggetti subirà una deminutio capitis e patirà la perdita dell’elettorato attivo e passivo.

Seconda legge: i precetti del Cattolicesimo sono interamente recepiti dalla Costituzione e dalle leggi ordinarie. Ne deriva che: l’aborto è illegale; il sesso prematrimoniale è illegale; la sodomia è illegale; l’omosessualità è illegale e va punita con la pena capitale; l’adulterio è illegale e se è commesso da una donna va punito con la lapidazione o, in alternativa, con l’ergastolo; la blasfemia è punita con la pena capitale; la bestemmia con la fustigazione in pubblico; l’attività economica può svolgersi soltanto entro i limiti stabiliti dal Catechismo della Chiesa (e il profitto non può mai eccedere un determinato valore, oltre il quale è fatto obbligo all’esercente l’attività economica destinarlo in beneficienza, ovvero a Santa Romana Ecclesia); le donne possono mostrarsi in pubblico soltanto col capo coperto e con abiti che abbiano a celarne le forme: pena la fustigazione e l’arresto fino a quindici giorni.

Ecco. Questo, per sommi capi, il contenuto delle leggi che le succitate persone arriverebbero ad imporci qualora riuscissero a vincere una competizione elettorale e ad aggiudicarsi il governo della Nazione.

Ringraziando Iddio, è proprio il caso di dirlo, però, da noi non può accadere. Nel senso che persone come quelle appena elencate, se si presentassero alle elezioni, prenderebbero talmente pochi voti da non riuscire ad entrare in Parlamento (basti ricordare la perfomance della lista “Aborto? No, grazie“ di Giuliano Ferrara). Questo da noi.

Altrove, invece, la storia è un tantino diversa.

Si prenda, ad esempio, l’Egitto; dove, come noto, mesi or sono si è spodestato il satrapo Hosni Mubarak (un signore che, fino al giorno della sua giubilazione, era considerato un grande statista, da tutti gli Occidentali, e accolto a braccia aperte nell’Internazionale Socialista).

Bene. La decapitazione del Faraone “laico” inizia a produrre qualche effetto – diciamo così – problematico: il quotidiano francese Le Nouvel Observateur, infatti, c’informa che il movimento fondamentalista islamico noto come “Fratelli Musulmani”, che sotto Mubarak era stato messo al bando e reso inoffensivo e ininfluente, si presenterà alle prossime elezioni politiche, che si terranno a settembre, con un proprio partito. Il quale, a detta del segretario generale della confraternita, Mohammed Hussein, non sarà un movimentoteocratico” (non ridete!); e, in più, stringerà un’alleanza con le altre forze politiche riformatrici (sic!) onde raggiungere unamaggioranza rivoluzionaria” (sic!), in seno al parlamento, e redigere una nuova Costituzione.

Ecco, se i “Fratelli Musulmani” entreranno nel parlamento egiziano, approveranno – è più che certo – leggi come quelle di cui si è parlato all’inizio del post (o, comunque, emuleranno i loro “cugini” ungheresi). E, anche di questo c’è da starne certi, si adopereranno per dare manforte, in ogni dove, al fondamentalismo islamico.

L’Egitto, val la pena ricordarlo, si trova ad un tiro di schioppo da noi. Proprio come la Libia. Dove, si accettano scommesse, quando Gheddafi (un altro “laico” e socialista) sarà definitivamente detronizzato, inizieranno a fare capolino movimenti islamisti un tantino intolleranti, un tantino antioccidentali, e soprattutto intenzionati a diffondere la Sharia in ogni angolo dell’orbe terracqueo.

Quindi, e lo dico agli utopisti che oggi sostengono sia opportuna la “guerra in Libia”, se nell’ex colonia italica domani inizieranno a spuntare come funghi persone che la pensano in tutto e per tutto come la Binetti, la Roccella e Calabrò – ma che, al contrario di questi, hanno anche modi di fare alquanto violenti, diciamo così -, abbiate a prendervela solo con voi stessi. Cortesemente.

Che Dio ce la mandi buona.

P.S. Anche se non c’entra un piffero con l’oggetto del post. Se il Pdl ha tradito le aspettative e non è riuscito ad essere, almeno sin qui, un “partito liberale di massa“, un partito liberal-conservatore in senso classico, non è solo perché ha dato voce alle istanze socialiste di persone come Tremonti; ma anche perché è diventato oltremodo cattolicista, confessionale, e il Cattolicesimo (al contrario delle altre confessioni cristiane di derivazione protestante, Max Weber docet) è incompatibile col liberalismo. Più precisamente: è intimamente anti-liberale (checché ne pensino coloro che, come Dario Antiseri, si definiscono cattolici liberali: un ossimoro). Il Pdl deve essere un partito d’ispirazione cristiana; che è altra cosa dall’essere un partito cattolicista di stampo confessionale. Il cristianesimo, se declinato in modo opportuno, è liberale. Il Cattolicesimo, no.

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20 Responses to "E in Egitto, al posto del laico e socialista Mubarak, arrivano i “Fratelli Musulmani” (parenti stretti di Binetti, Roccella e Calabrò)"

  • linea gotica says:
  • camelot says:
  • MauroLIB says:
  • Carlo says:
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  • benarrivato says:
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