Grand Prix di Milano e di Torino

Ieri, con due distinte gare, a Milano e a Torino, ha preso il via la stagione ippica 2011. Vediamo cos’è accaduto.

Ai nastri di partenza dell’ippodromo della Madonnina c’erano: il purosangue BatCaverna (della scuderia Chevalier Viagrà), Peppiniello Stalin (sotto le insegne di Orecchino gaio e giulivo) e Palma palmestre (del Club Marinetti).

BatCaverna, con estrema facilità, si è aggiudicato la gara con un punteggio di 49. Peppiniello Stalin, un po’ in affanno, è arrivato al secondo posto racimolando 38 punti. Mentre Palma palmestre si è fermato a quota 6,5.

Passiamo all’ippodromo di Torino.

Qui si sono fronteggiati: Grissino horribilis (delle scuderie Rosso stinto e Orecchino gaio e giulivo), Berretto azzurro (per Chevalier Viagrà) e Dolcetto müesli (in gara per il Club Marinetti).

Grissino horribilis, com’era prevedibile, è arrivato primo totalizzando 49 punti. Berretto azzurro non è andato oltre quota 38. Dolcetto müesli, infine, è rimasto inchiodato ad un modesto 6.

Ora, questi punteggi vanno presi con estrema cautela, e per tre ordini di ragioni: innanzitutto, perché l’arbitraggio è stato affidato ad una persona di cui ci fidiamo poco in quanto ha metodi di misurazione alquanto bislacchi (ed è vicina alla scuderia Chevalier Viagrà); in secondo luogo, perché non abbiamo avuto informazioni riguardanti il numero degli spettatori; in terzo luogo, perché non siamo riusciti a sapere quante persone, pur avendo pagato il biglietto, alla fine hanno deciso di astenersi dall’assistere alla gara restandosene a casa.



11 Responses to "Grand Prix di Milano e di Torino"

  • Tommaso says:
  • camelot says:
  • alfio says:
  • Carlo says:
  • Ostelli Milano says:
  • camelot says:
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