Grand Prix di Milano e di Torino (2)

Ancora corse a Milano e Torino.

Partiamo dall’ippodromo della Madonnina. Questa volta, lo stallone BatCaverna (della scuderia Chevalier Viagrà) si è fermato a quota 46. Mentre Peppiniello Stalin (di Orecchino gaio e giulivo) è riuscito a totalizzare addirittura 40 punti. Palma palmestre (del Club Marinetti), invece, ne ha portati a casa soltanto 7.

Ed eccoci a Torino. Il purosangue Grissino horribilis (Rosso stinto e Orecchino gaio e giulivo), in grande spolvero, è riuscito ad aggiudicarsi il podio addirittura con 55 punti. Berretto azzurro (Chevalier Viagrà), alquanto stracco, invece, s’è fermato a quota 34. Dolcetto müesli (di Club Marinetti), infine, ha raggranellato 5,5 punti.

L’arbitraggio di queste gare, è bene precisarlo, è stato affidato ad una persona vicina alle scuderie Rosso stinto e Orecchino gaio e giulivo. Sicché i punteggi vanno considerati con molta diffidenza (anche perché, nemmeno in questo caso, siamo riusciti a sapere quante persone, pur avendo pagato il biglietto, alla fine abbiano deciso di astenersi dall’assistere alla gara restandosene a casa).



5 Responses to "Grand Prix di Milano e di Torino (2)"

Leave a Comment