Comunista, ascolta la compagna scienziata Hack (che di Nucleare capisce) ed astieniti anche tu al Referendum-truffa: altrimenti i poveri, che dici di voler difendere, continueranno a pagare bollette salate

E, in più, farai un favore alla Mafia e alle “cricche” affaristiche che, avendo investito un bel mucchio di soldi nel fotovoltaico e nell’eolico, s’oppongono al Nucleare.

Suvvia, comunista, non vorrai mica aiutare la Mafia.

Attiva il cervello (ne avrai uno anche tu, immagino): astieniti.

“Beni per un valore di oltre 2 miliardi e 375 milioni di euro, riconducibili a patrimoni illecitamente accumulati dalla mafia, sono stati sequestrati nel corso del 2010 dal centro operativo della Dia di Palermo.
Fra i beni sequestrati assumono particolare rilevanza per l’ammontare economico, oltre a quelli di natura edile, quelli riconducibili al settore eolico e del fotovoltaico” (Lettera43.it, 14 gennaio 2011).

“Maxi sequestro ad imprenditore trapanese. Si tratta di un sequestro record contro i patrimoni mafiosi. La Direzione investigativa antimafia ha sequestrato beni per oltre un miliardo e mezzo di euro a un imprenditore trapanese. Il provvedimento è stato ordinato dal tribunale di Trapani, su proposta del direttore della Dia. Il maxisequestro di beni riguarda Vito Nicastri, 54 anni, imprenditore di Alcamo (Trapani) nel settore delle energie alternative come l’eolico e il fotovoltaico. Nicastri, che ha realizzato alcuni parchi eolici in Sicilia, viene indicato dagli inquirenti come vicino al boss latitante trapanese Matteo Messina Denaro, ritenuto il nuovo capo di Cosa Nostra. Secondo il generale Antonio Girone, direttore della Dia, che ha confermato i sospetti relativi ai rapporti tra l’imprenditore e il capomafia, proprio il settore delle energie alternative sarebbe una delle attività economiche scelte da Cosa Nostra per il riciclaggio di denaro sporco” (Tirrenonews.it, 14 settembre 2010).

Le mani dei boss sulla realizzazione dei parchi eolici in Sicilia. Questo ciò che emerge dall’inchiesta che ha portato gli inquirenti a scoprire un patto tra fedelissimi del super latitante Matteo Messina Denaro, politici, burocrati e imprenditori siciliani, campani e trentini per speculare sull’affare dell’energia pulita in Sicilia. Otto i provvedimenti cautelari emessi dal gip del tribunale di Palermo, Antonella Consiglio, a carico di imprenditori, politici e funzionari del Comune di Mazara del Vallo, oltre ad alcuni pregiudicati mafiosi, accusati a vario titolo di associazione mafiosa, corruzione e violazione della legge elettorale (…). Nell’operazione, denominata «Eolo», sono stati impegnati oltre cento tra poliziotti e carabinieri, per arresti eseguiti in provincia di Trapani (Mazara del Vallo, Marsala, Trapani e Castelvetrano), nonchè a Sala Consilina (Salerno) e a Trento. Gli arrestati, a vario titolo, avrebbero consentito alla famiglia mafiosa di Mazara del Vallo, il controllo di attività economiche, di autorizzazioni, appalti e servizi pubblici nel settore della produzione di energia elettrica mediante impianti eolici, anche attraverso lo scambio politico-mafioso di voti” (Corriere della Sera, 17 febbraio 2009).

No alla superstizione e al Medio Evo.

Altre informazioni, qui.



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18 Responses to "Comunista, ascolta la compagna scienziata Hack (che di Nucleare capisce) ed astieniti anche tu al Referendum-truffa: altrimenti i poveri, che dici di voler difendere, continueranno a pagare bollette salate"

  • Rozzu says:
  • valerio says:
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  • Fabio G. says:
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  • Fabio G. says:
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