Le vere rivoluzioni, prima ancora che politiche, sono culturali – Matteo Renzi (video)


«Io so che magari perdo dei voti, oggi, ma lo dico lo stesso. La riforma delle pensioni andava fatta perché è inaccettabile che si vada in pensione a 45 anni, in una cornice nella quale la mia generazione, la pensione non la vede neanche col binocolo».

«Noi non siamo la gente. Noi siamo donne e uomini (cioè, individui, ndr). È una cosa diversa, permettetemi. Essere la gente significa accettare un modo di vivere che è supino al tempo che ci passa sopra. Essere donne e uomini significa che adesso, col punto esclamativo, è il nostro tempo, è la nostra opportunità. In questa sfida sta la volontà profonda, il desiderio forte, di provare a cambiare l’Italia» (riadattamento, nazional-popolare, del celeberrimo motto thatcheriano: «La società non esiste. Ci sono solo individui, uomini e donne, e ci sono famiglie». Il che vuol dire diverse cose. Prima di tutto che il singolo individuo non ha meno importanza della collettività, e la politica deve tenerne conto; e poi che tutto, a cominciare dal nostro destino, dipende innanzitutto da noi stessi, dalle nostre capacità, e non dallo stato e dalla società, ndr).

«È naturale che sostenere i consumi delle famiglie significa dare una forza all’Italia. Però del ceto medio non si occupa nessuno. Tutti a preoccuparsi soltanto dei soliti noti, e non a intervenire su queste che sono le vere questioni. Ecco perché io dico: rottamare significa rivoluzionare l’impostazione».

«La vera sinistra è quella che dice: “Tutti devono partire dallo stesso punto. Se poi tu sei bravo, sei in grado di giocartela, sei nelle condizioni di mettere tutto il tuo talento e il tuo impegno, vai! Io mi devo far carico che nessuno resti indietro”. Ma la vera sinistra rimuove gli ostacoli all’uguaglianza in partenza, non obbliga tutti a livellarsi allo stesso punto».

Fa piacere che qualcuno, finalmente, dica queste ovvietà anche a sinistra.



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8 Responses to "Le vere rivoluzioni, prima ancora che politiche, sono culturali – Matteo Renzi (video)"

  • paolo says:
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  • Augusto says:
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