Di Castro che assoldò macellai nazisti (e delle piccole scorrettezze che fanno i quotidiani italici)

Non è un racconto tratto da un romanzo fantapolitico: è nuda realtà.

A quanto riferisce il quotidiano Die Welt, citando alcuni documenti del Bundesnachrichtendienst (Bnd), il Servizio Segreto estero della Germania, nell’ottobre del ’62, Fidel Castro, per fronteggiare la cosiddetta “crisi dei missili” allora in corso tra l’Unione Sovietica di Kruscev e l’America di Kennedy, e che appunto vedeva come teatro Cuba, ebbe ad assoldare due ex nazisti delle SS che, nelle sue intenzioni, avrebbero dovuto fungere da «istruttori per i militari cubani».

Come se non bastasse, il Líder Máximo, a quanto pare, ebbe anche ad avvalersi dei servigi di due esponenti dell’estrema destra tedesca, Otto Ernst Remer e Ernst-Wilhelm Springer, per acquistare parecchie migliaia di mitragliatori in Europa.

Come ha sottolineato il direttore del reparto indagini storiche dell’intelligence tedesca, Bodo Hechelhammer, «evidentemente l’esercito rivoluzionario cubano non mostrava di temere il contatto con personale legato in passato al nazismo, quando serviva ai propri scopi». D’altra parte, aggiungiamo noi, nell’uno come nell’altro caso, sempre di macellai e criminali si trattava.

Ciò detto, e rallegrata, ne siam certi, la giornata ai lettori bolscevichi di questo blog, passiamo ad un’altra questione. Decisamente meno rilevante, però.

Nel cercare informazioni su questa notizia, in Rete, ci si è imbattuti in tre articoli apparsi su altrettante testate giornalistiche – Lettera43, Blitz Quotidiano e L’Arena di Verona –, in tutto e per tutto eguali. Dalla prima all’ultima parola.

Ecco l’incipit di quello apparso su Lettera43:

A 50 anni esatti dalla crisi dei missili tra Usa e Urss dell’ottobre del 1962, documenti dei servizi segreti esteri tedeschi (Bnd) finora inediti hanno rivelato che Fidel Castro chiamò allora a Cuba almeno due ex Ss naziste come addestratori militari.
E che tentò di acquistare armi attraverso due noti mercanti internazionali appartenenti all’estrema destra tedesca.
È quanto ha scritto, venerdì 12 ottobre, il sito del quotidiano Die Welt in un lungo articolo che ha ricostruito il retroscena della crisi.

Passiamo a quello pubblicato su Blitz Quotidiano:

A cinquant’anni esatti dalla crisi dei missili tra Usa e Urss dell’ottobre del 1962, documenti dei servizi segreti esteri tedeschi (Bnd) finora inediti rivelano che Fidel Castro chiamò allora a Cuba almeno due ex Ss naziste come addestratori militari. E che tentò di acquistare armi attraverso due noti mercanti internazionali appartenenti all’estrema destra tedesca. E’ quanto scrive il sito del quotidiano Die Welt in un lungo articolo che ricostruisce il retroscena della crisi.

In ultimo, quello apparso su L’Arena di Verona:

A cinquant’anni esatti dalla crisi dei missili tra Usa e Urss dell’ottobre del 1962, documenti dei servizi segreti esteri tedeschi (Bnd) finora inediti rivelano che Fidel Castro chiamò allora a Cuba almeno due ex SS naziste come addestratori militari. E che tentò di acquistare armi attraverso due noti mercanti internazionali appartenenti all’estrema destra tedesca. È quanto scrive il sito del quotidiano Die Welt in un lungo articolo che ricostruisce il retroscena della crisi.

Di che si tratta? Di un lancio d’agenzia proposto integralmente dai tre quotidiani, e però senza citare (come invece usa fare in casi del genere) la fonte così da spacciarlo per un proprio articolo? Oppure di tre “pezzi” che ne ricalcano pedissequamente un altro?

Misteri del giornalismo italico.



Tags: , , , , ,

6 Responses to "Di Castro che assoldò macellai nazisti (e delle piccole scorrettezze che fanno i quotidiani italici)"

  • Massimo says:
  • camelot says:
  • camelot says:
Leave a Comment