Tag Archive

Liberalizzazione dei taxi: annacquata. Ecco per colpa di chi

Published on Marzo 1, 2012 By camelot

Rispetto al progetto originario, e come avevamo preannunciato, le liberalizzazioni del governo Monti usciranno dalle Camere profondamente ridimensionate e depotenziate. E questo, naturalmente, per colpa dei partiti (tutti!). I quali, da bravi maggiordomi, hanno secondato le richieste delle proprie costituency e lavorato, incessantemente, a che le medesime non venissero scalfite dalle nuove “lenzuolate”. Morale della […]

La stragrande maggioranza degli italiani chiede riforme liberali. Lo tengano a mente quelli del Pdl

Published on Gennaio 29, 2012 By camelot

I mammasantissima del Popolo della Libertà sono in piena crisi: il partito continua a perdere voti ed essi non hanno idea di come arrestare questa emorragia di consensi. In più, le incognite e gli interrogativi sul futuro sono tanti: come sopravvivere al dopo-Berlusconi? quale identità darsi? come evitare che larga parte della ciurma, vedendola affondare, […]

Decreto liberalizzazioni: luci ed ombre

Published on Gennaio 25, 2012 By camelot

Forse il giudizio più calzante sul decreto liberalizzazioni lo ha espresso il direttore dell’Istituto Bruno Leoni, Alberto Mingardi: «Più che porte e finestre, mi pare che questo decreto spalanchi qualche spioncino». È vero, purtroppo, ma bisogna fare qualche distinzione. Alcune delle liberalizzazioni “piccole”, definiamole così, sono tutto sommato accettabili: purché rappresentino l’inizio di un percorso. […]

Bersani spieghi qual è la posizione del Pd sulle liberalizzazioni

Published on Gennaio 23, 2012 By camelot

Il “decreto liberalizzazioni” non è un granché. Per quanto contenga diverse misure positive, nel suo insieme appare troppo timido, moderato; quasi “gattopardesco”: cambia tutto perché nulla cambi per davvero. Questa è l’impressione. La questione, però, è che il contenuto dello stesso è stato più volte rimaneggiato, prima di essere definitivamente approvato dal Consiglio dei Ministri […]

Liberalizzazioni annacquate per colpa di Alfano, Bersani e Casini. Questi vogliono i forconi

Published on Gennaio 20, 2012 By camelot

Signori, prima che sia troppo tardi, abbandonate la nave: chi la guida, e dovrebbe condurla in porto, con ciò salvandoci la ghirba, non ha la benché minima idea di quale rotta seguire. E, si badi bene, qui non si allude a Monti, che è un mero esecutore, un mandatario; tutt’al più un amministratore di condominio […]

Due modeste proposte al professor Monti

Published on Novembre 25, 2011 By camelot

La crescita economica è la nostra priorità: con un Pil ben più sostanzioso di quello attuale, il peso del debito si attenuerebbe e di molto; gli investitori esteri, molti dei quali hanno in mano i nostri Buoni del Tesoro e oggi temono di non vederseli rimborsati, tornerebbero ad avere fiducia in noi influenzando positivamente l’andamento […]

Silvio, fa’ qualcosa di destra (e di utile per il Paese): privatizza e liberalizza

Published on Settembre 8, 2010 By camelot

Mentre Silvio e Gianfranco litigano, il Paese continua a sprofondare: l’economia ristagna; la disoccupazione aumenta; molte – troppe – imprese seguitano a chiudere i battenti; la pressione fiscale, come un cappio, opprime famiglie ed imprenditori; i consumi stentano a risalire la china e a ritornare ad un livello accettabile. Insomma, signora mia, va di merda. […]

Questo è il Pd che serve al Paese

Published on Giugno 17, 2010 By camelot

Era da due anni che aspettavamo il Pd desse segni di vita, e dimostrasse di essere una forza politica cui sta a cuore l’interesse della Nazione. Era da due anni che aspettavamo – e con ansia – che al Nazareno partorissero proposte di governo condivisibili, e non la solita – e frusta – richiesta di […]

Brunetta: le riforme vanno fatte

Published on Maggio 24, 2009 By camelot

Il centrodestra ha vinto le elezioni politiche del 2008 perché è una coalizione che ha nel proprio Dna la vocazione a modernizzare il Paese, e a metterlo al passo con i tempi. Chi ha votato e vota Berlusconi non vuole la conservazione dello status quo. Vuole vengano attuate misure passibili d’incrementare l’efficienza dello stato, riducendone […]